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Padre Pio e la Madonna di Fatima: Il legame e la devozione della famiglia dei Pastorelli

Il grande amore di Padre Pio per l’invocazione della Madonna di Fatima è un dettaglio che è conosciuto da ormai molto tempo, un legame rafforzato da una guarigione miracolosa del frate di Pietrelcina avvenuta in presenza dell’immagine che raffigurava Maria.

Nel corso degli anni però, con la stessa immagine sacra in visita al suo convento, è stata fatta una scoperta importante che lega queste due figure al Pastorelli e al Miracolo del Sole. Un’altra, totalmente inattesa che va a consolidare quella che è una profonda connessione tra il santo con le stigmate e il miracolo portoghese.

La rivelazione è giunta da Jacinta Pereira Marto, nipote dei veggenti Francisco e Jacinta, la cui testimonianza ha svelato una devozione privata e toccante che univa le due figure sante. Nelle prossime righe ecco i dettagli riguardo questa nuova scoperta.

La rivelazione della famiglia Marto sul legame tra Padre Pio e la Madonna di Fatima

In un reportage trasmesso da Padre Pio TV, Jacinta Pereira Marto ha assicurato che suo padre, João Marto, era un grande devoto di Padre Pio, tanto da portare sempre con sé una foto del santo nel portafogli. João era il quinto dei sette figli di Manuel e Olimpia, nato prima dei santi Francisco e Jacinta, e aveva 11 anni quando si verificarono le apparizioni.

Nonostante non fosse riuscito a vedere la Vergine, João era stato presente alla quarta apparizione, a Valinhos, quando i bambini erano stati impr****nati per obbligarli a rivelare il segreto: “Io ero con loro a Valinhos, ma non ho visto nulla,” raccontava spesso.

João fu l’ultimo sopravvissuto dei fratelli Marto, e visse fino al 2000, mancando di soli quindici giorni la beatificazione dei suoi fratelli. La figlia ha ricordato che l’anziano padre non si sentiva degno di partecipare alla cerimonia con Giovanni Paolo II.

Jacinta, la figlia di João, ha svelato un dettaglio importante: suo padre non assistette al famoso Miracolo del Sole del 13 ottobre 1917 perché era rimasto a casa, “aveva una paura da morire“. All’epoca, circolava la voce che se il miracolo non si fosse verificato “tutta la famiglia sarebbe morta“.

Dopo la morte dei fratelli, João confessò di aver “pianto molto, molto, perché vide che tutto ciò che avevano detto si stava verificando“. La nipote ha ricordato l’umiltà dei nonni, che all’inizio non capivano la portata degli eventi, ma credevano ai figli perché “non sono dei bugiardi“.

João lavorò tutta la vita come pastore e come manovale alla costruzione del santuario, mantenendo sempre la fede e l’umiltà. “Tutta la famiglia ha sempre accettato la cosa come un dono di Dio. Dio ha scelto i miei zii perché così ha voluto,” ha concluso Jacinta, sottolineando la semplicità con cui hanno vissuto un evento storico.

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