L’attore e cantante Robert Davi ha scelto di sostenere la Saint Pio Foundation con un progetto musicale dal forte valore simbolico dopo aver raccontato il miracolo della guarigione ricevuto da Padre Pio.
Davi nel corso degli anni, ha registrato il brano “Meraviglioso” come messaggio di pace e speranza, destinando tutti i proventi alla fondazione che porta avanti l’eredità spirituale e sociale di Padre Pio. L’iniziativa unisce arte e solidarietà, offrendo al pubblico un modo concreto per partecipare a un’opera di bene.
La canzone, resa celebre da Domenico Modugno nel 1968, racconta la storia di un uomo che sta affrontando un momento difficile che viene fermato da un angelo dalle sembianze umane. La scelta di riproporlo oggi assume un significato profondo anche per via della testimonianza che lo stesso Davi ha potuto raccontare.
L’intercessione di Padre Pio e il miracolo della guarigione
Davi non è nuovo al legame con la Saint Pio Foundation. Dal 2015 ne è ambasciatore di buona volontà, ruolo che ha accettato raccontando la sua esperienza personale di guarigione miracolosa attribuita all’intercessione di Padre Pio. L’attore ha ricordato come, da giovane, sia stato ricoverato in ospedale e abbia vissuto un momento critico, superato grazie alla preghiera e alla fede. Questo episodio ha segnato la sua vita, rendendo San Pio una guida costante.
La carriera di Robert Davi è ricca di successi cinematografici, con oltre 160 produzioni all’attivo, tra cui titoli iconici come “I Goonies” e “Die Hard”. Nel 2011 ha intrapreso anche la strada musicale, pubblicando l’album “Davi Sings Sinatra – On the Road to Romance”. La sua versatilità artistica si riflette oggi in un progetto che unisce talento e devozione.
Secondo Davi, la decisione di registrare “Meraviglioso” nasce dal desiderio di offrire un segnale positivo in tempi difficili e di sostenere la missione della Saint Pio Foundation. L’artista ha sottolineato il legame spirituale con Padre Pio, ricordando come il santo lo abbia guidato attraverso la preghiera. La coincidenza che Modugno abbia inciso il brano proprio nel 1968, anno della morte di Padre Pio, aggiunge un ulteriore valore simbolico.