Nel lontano 2014, c’è stato il famoso ritorno di Papa Francesco da quello che è stato il viaggio pastorale in Corea del Sud, proprio in quel giorno, il Pontefice aveva fatto alcune dichiarazioni che nel passare del tempo, sono tornate nella memoria di tutti e che tutt’ora hanno l’aria di una profezia.
La sua non si trattava certamente di una sfida oppure di una ricerca di attenzioni, ma di una vera e propria analisi di quella che effettivamente è stata la trasformazione del mondo e dei tanti confl**ti che avrebbero tinto il mondo di nero.
Mentre il mondo faticava a comprender quelle che erano le parole del pontefice, quest’ultimo aveva profetizzato quello che sarebbe poi realmente successo. Nelle prossime righe, vi riporteremo quella che è stata la profezia del Papa, che ha poi preso realmente vita.
Papa Francesco la Profezia: Cosa predisse nel 2014 e cosa sta succedendo
Già nel lontano 2014, Papa Francesco aveva fatto un elenco di quelle che sarebbero state le nazioni più vicine a tali schermaglie: l’ucraina. La Siria e l’Iraq. Tre stati con storie e crisi diverse, ma tutte in bilico. Il 13 settembre, Papa Francesco aveva fatto una visita al sacrario militare di Repiduglia, in Italia.
Una volta giunto di fronte alle tombe dei caduti della Prima Gu***a Mo***ale, aveva fatto le seguenti esternazioni molto preoccupanti: “Forse si può parlare di una terza, una com***uta a pezzi, con cri**ni, ma***cri, distr***one”.
Ma non è finita qui, perché il Papa aveva parlato ai Movimenti Popolari, ribadendo che “stiamo attraversando una terza gu**ra mo***le, ma a rate”. Ma non si tratta di dichiarazioni così datate, perché anche nel dicembre 2022, durante un’intervista rilasciata su Canale 5, aveva ritenuto opportuno sottolineare che: “quella dell’Ucraina ci sveglia un po’, ma da tempo stiamo vivendo una terza gu**ra a pezzetti”.
Oggi, dopo più di 10 anni dalla sua prima dichiarazione, sembra che in qualche modo avesse compreso prima di tutti ciò che il mondo stava preparando. Ora, il monito fatto negli anni da Papa Francesco, è più attuale che mai, sperando che tutto possa concludersi in fretta, e nel migliore dei modi.