Papa Leone XIV in preghiera ha reso omaggio alla memoria del suo predecessore, Papa Francesco, con una visita privata e profondamente simbolica alla basilica di Santa Maria Maggiore, dove il Pontefice defunto riposa.
Il luogo, scelto da Francesco per la sua sepoltura, è oggi meta di pellegrinaggi da parte di fedeli provenienti da tutto il mondo, attratti dal desiderio di pregare sulla sua tomba. Leone XIV vi è giunto con discrezione, quasi come un pellegrino tra i tanti, in un gesto che ha assunto un significato spirituale e personale.
La visita è avvenuta il 3 novembre, all’indomani della Commemorazione dei fedeli defunti. In tale occasione, la Chiesa ha celebrato l’Eucarestia in suffragio di cardinali, vescovi, religiosi e religiose deceduti nel corso dell’anno. Nel 2025, tra questi, figura anche Papa Francesco, scomparso dopo aver aperto la Porta Santa e impartito la Benedizione pasquale. La celebrazione, presieduta da Leone XIV nella basilica di San Pietro, ha assunto un tono solenne e carico di significato.
Il gesto commovente di Papa Leone in preghiera sulla tomba di Bergoglio

Durante l’omelia mattutina, Leone ha ricordato il suo predecessore con parole colme di affetto e gratitudine: “È deceduto dopo aver aperto la Porta Santa e impartito a Roma e al mondo la Benedizione pasquale. Grazie al Giubileo tale celebrazione acquista un sapore caratteristico: il sapore della speranza cristiana”.
Nel pomeriggio, prima di raggiungere Castel Gandolfo per il consueto riposo settimanale, Leone ha voluto rendere omaggio alla tomba di Francesco. Intorno alle ore 20, si è raccolto in preghiera davanti al marmo che accoglie le spoglie del Pontefice, deponendo un mazzo di fiori bianchi accanto alla rosa bianca che simboleggia Santa Teresina, figura spirituale molto cara a Francesco.
La preghiera è stata silenziosa e personale, segno di un legame profondo e rispettoso. Dopo il raccoglimento, Leone si è soffermato anche davanti all’icona della “Salus Populi Romani”, anch’essa particolarmente amata da Francesco.
Secondo quanto riferito dalla Sala Stampa Vaticana, il Pontefice ha trascorso dieci minuti in intensa preghiera prima di riprendere il viaggio verso Castel Gandolfo.








