Pensione di 1.000 euro. Sono anni che si parla della riforma delle pensioni e dell’obiettivo di portare anche le minime almeno a 1.000 euro al mese. Obiettivo sempre più utopistico e di difficile attuazione. In questi giorni si sta discutendo della rivalutazione delle pensioni che sarà di 3 o 6 euro in base al tasso di rivalutazione straordinario scelto. Questo significa che per il 2025 le pensioni minime arriveranno al massimo a 625 euro al mese. Una differenza ancora abissale rispetto a 1.000 euro.
Ma ci sono delle possibilità per arrivare ad una pensione di 1.000 euro al mese nel 2025. Ecco in che modo.
Pensione di 1.000 euro: come ottenerla
Per ottenere 1.000 euro al mese netti di pensione è necessario arrivare ad un lordo di 14.900 euro annuo. Ci sono due modi per arrivarci; o con il sistema totalmente contributivo o con il sistema misto. Il sistema contributivo riguarda i contributi versati successivamente al 1° gennaio 1996 e quindi in questo modo una volta in pensione si prendono i contributi versati negli anni lavorativi più il tasso di capitalizzazione che li rivaluta. Ecco quanti contributi bisogna aver versato per arrivare ad una pensione lorda annua di 14.900 euro.
Immaginiamo di andare in pensione a 67 anni con quella di vecchiaia, bisogna aver versato 12.834,59 euro all’anno di contributi per 20 anni, oppure 8.556,39 euro per 30 anni o 6.417,29 euro per 40 anni. Chi va in pensione di vecchiaia a 67 anni, con il calcolo interamente contributivo, deve aver avuto un reddito medio annuale di circa 38.890 euro con 20 anni di contributi, circa 26.000 euro con 30 anni, e poco meno di 19.500 euro con 40 anni di contributi.
Leggermente più favorevole è il discorso con il sistema misto non basato interamente sul sistema contributivo. Ad esempio, con 10 anni di contribuzione nel sistema retributivo, che garantisce il 20% della media delle ultime retribuzioni percepite (2% per ogni anno), uno stipendio medio di 30.000 euro assicura 6.000 euro di pensione.
Nel sistema contributivo, invece, per raggiungere la stessa somma complessiva sarebbero necessari quasi 9.000 euro. Con uno stipendio medio di 40.000 euro, il retributivo garantisce 8.000 euro, mentre altri 7.000 euro dovranno essere maturati tramite il contributivo.