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Prendersi cura di un gatto che non sente: la storia di Beethoven che ha commosso il web

Prendersi cura di un gatto sordo non è da tutti. La vicenda che vi stiamo per raccontare in questo nuovo post ha davvero dell’incredibile. Un felino di nome Beethoven nonostante non sente per sua fortuna è stato in grado fino ad oggi di ricevere tantissimo amore.

Beethoven purtroppo non sente. Ed è alla ricerca disperata di una nuova abitazione con proprietari che possano amarlo e prendersi cura di lui per tutta la vita. Una volontaria della Cats protection , non altro che associazione situata in America che l’ha preso per curarlo e farlo sentire amato, ha rivelato:

“A febbraio, una signora ci ha contattato per chiederci se potevamo prendere un gatto randagio bianco che stava curando da tempo.  Il gatto aveva combattuto con altri gatti, provocando graffi sul naso e altre ferite“.

Prendersi cura di un gatto sordo è possibile, ecco tutto ciò che c’è da sapere

Contrariamente a quanto si pensasse il gatto si è rivelato molto socievole e amorevole, ma non si sa ad oggi chi sia il proprietario considerando che non aveva ne medaglia intorno al collo e microchip.

Beethoven ha 3 anni ed è un gatto di casa molto bravo ma ha necessità diverse dai suoi simili. L’ideale, stando a quanto appreso, è che possa vivere tranquillamente in un ambiente sicuro o in un giardino ben recintato. Lui ama star fuori ma con l’impossibilità di sentire, non sa i pericoli che può portare la strada.

Cosa fare per accudire un gatto che non sente?

Di solito un gatto sordo dev’essere tenuto a casa ed è per questo che la loro vita dev’essere il più divertente possibile, con una marea di giocattoli interrativi. Per poter parlare ad un gatto sordo, bisogna affidarsi a segnali manuali o una torcia a bassissima potenza come alternativa per attirare la loro attenzione.

Infine, questo genere di felini sono abituati per fortuna a usare il linguaggio del corpo e sono molto bravi a riconoscere i proprietari nonostante la loro cecità.

Anche le carezze, vibrazioni e tatto sono fondamentali, pettinare e tante altre azioni sono molto confortanti.Per il momento è tutto sperando che Beethoven presto trovi dei padroni che lo possano amare.

Photo evidenza via: Mirror

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