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Primo Beato del Giubileo, il miracolo sulla tomba di Giovanni Merlini: Profumo di fiori e testimonianze

Nella giornata di domenica 12 gennaio è avvenuta la cerimonia nei confronti del primo Beato del Giubileo 2025 ovvero Giovanni Merlini. Quest’ultimo all’interno della Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma è stato protagonista della cerimonia presieduta dal Cardinale e prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi,

Stiamo parlando di Marcello Semeraro che, nel corso della scorsa domenica ha così beatificato il primo Santo del Giubileo 2025. Proprio quest’ultimo stando a diverse testimonianze ha dato vita ad un vero e proprio miracolo all’apertura delle sue spoglie.

All’apertura del suo sepolcro infatti, alcuni testimoni nonché fedeli hanno raccontato il prodigio che ha lasciato senza parole e che, ha segnato un momento di grande fede e di grande amore.

Primo Beato del Giubileo 2025: Il miracolo di Giovanni Merlini

Durante l’apertura del suo sepolcro infatti, stando a quanto riportato dal giornalista David Murgia nel suo sito IlSegnoDiGiona, è avvenuto un vero e proprio miracolo. Il rito avvenuto all’interno della Chiesa di S. Maria in Trivio a Roma ha commosso centinaia di fedeli.

Nel momento della ricognizione canonica nonché al passaggio dell’analisi delle spoglie e alla ricerca di possibili modalità di conservazioni, è avvenuto qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato.

Terminata la cerimonia, l’addetto alla ricognizione aveva chiuso il tutto all’interno della stanza per poi allontanarsi. A distanza di 15 minuti era tornato per terminare il suo lavoro quando ha avvertito un fortissimo profumo di fiori.

Il 14 dicembre scorso, l’uomo ha notato che questo profumo diventata sempre più forte, intenso e duraturo. A confermare questo odore di rose e gelsomini sono stati anche alcuni presenti che, avvicinatosi ai resti del Beato hanno potuto constatare che il profumo proveniva proprio dalle sue spoglie.

Questo ha confermato come il tutto fosse un segno che molti hanno definito prodigio proprio durante la sua beatificazione. Un miracolo che ha commosso i presenti.

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