domenica , 4 Dicembre 2022
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Riscaldamento, al via il nuovo decreto: nuove date, quante ore, ecco cosa cambierà

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Riscaldamento, nuove regole per questo inverno che sta per arrivare. Previsti fino a 15 giorni meno per il riscaldamento, con slittamento di una settimana della messa in funzione dei termosifoni. Previsto ancora un anticipo di altri sette giorni per lo spegnimento. Ma quante ore al giorno possono rimanere accesi e in quale fascia oraria?

A parlare del nuovo decreto è stato il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani in occasione del piano di risparmio energetico, grazie al quale potrebbero essere tagliati ben 7 miliardi di metri cubi di gas tra elettricità e riscaldamento. Ma cosa prevede questo decreto?

Riscaldamento, cosa prevede il nuovo decreto?

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Sostanzialmente, in base a quanto è emerso fino ad ora il provvedimento ministeriale potrebbe stabilire 15 giorni in meno di accensione. A Milano, così facendo, dove attenzione il periodo di accensione è stato dal 15 ottobre al 15 aprile, potrebbe slittare al 22 ottobre, fino al 7 aprile.

Per quanto riguarda le ore stabilite, queste rimangono 14 ore giornaliere, sempre nella stessa zona climatica E.

In generale, i valori di temperatura dell’aria sono ridotti di 1 grado. Previste delle esenzioni, però. Queste regole infatti non si applicano a edifici adibiti a luoghi di cura, scuole materne, asili nido, piscine, saune e assimilabili e agli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e simili per i quali le autorità non hanno concesso deroghe ai limiti di temperatura dell’aria.

Le date di accensione

Il nostro paese, quindi, è diviso in sei fasce climatiche sulla base del clima medio registrato. Queste fasce vanno dalla A alla F. Per le località più calde, che sono inserite nella fascia A, i riscaldamenti potranno accendersi per un massimo di 5 ore dall’8 dicembre fino al 7 marzo.

Per la zona B, si parla di 7 ore giornaliere, dall’8 dicembre al 23 marzo. Zona C, 9 ore giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo, ed ancora zona D per 11 ore giornaliere dall’8 novembre al 7 aprile. Infine per la zona E si parla di 13 ore giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile e per la zona F non è prevista nessuna limitazione.

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