Con l’arrivo dell’autunno, i crisantemi tornano a essere protagonisti di balconi, terrazzi e giardini grazie alle loro fioriture dai colori intensi. Questi fiori, spesso associati alla stagione autunnale, custodiscono però anche una tradizione antica e affascinante che arriva dal Giappone.
Si tratta di un rito legato alla rugiada e alla ricerca simbolica di benessere, una consuetudine tramandata nei secoli come augurio di lunga vita e prosperità. Di seguito ecco come poterlo realizzare ma soprattutto la tipica usanza che dona pace, serenità e prosperità in casa.
Il rito della rugiada con i crisantemi per ricevere salute e protezione
L’usanza prende il nome di kisewata ed è collegata al Chōyō no Sekku, conosciuto anche come Festa dei Crisantemi. Questa celebrazione, che ha origini cinesi e venne successivamente adottata dalla cultura giapponese, era tradizionalmente festeggiata il nono giorno del nono mese lunare. Oggi in Giappone continua a rappresentare un momento dedicato alla salute, alla fortuna e alla longevità.
Secondo la tradizione, la sera si posizionavano delicatamente dei piccoli pezzi di cotone sui petali dei crisantemi. Durante la notte il tessuto assorbiva la rugiada e si impregnava del profumo del fiore. All’alba veniva poi utilizzato in un gesto rituale che, secondo le credenze popolari dell’epoca, contribuiva simbolicamente a preservare la giovinezza e ad attirare una vita lunga e serena.
Il crisantemo diventava così molto più di una semplice pianta ornamentale, trasformandosi in un emblema di buona sorte e benessere. La ricorrenza era accompagnata anche da altre usanze significative.
Tra queste spiccava il consumo di sake aromatizzato con petali di crisantemo, una tradizione che aveva lo scopo di celebrare la longevità e la forza vitale. Nel corso del tempo, questi rituali hanno contribuito a consolidare il legame tra il fiore e i valori positivi associati alla salute e alla prosperità.
Ancora oggi è possibile lasciarsi ispirare da questa antica consuetudine. Chi possiede un crisantemo in fiore può dedicare una serata a un semplice gesto simbolico, osservando la natura e prendendosi un momento per formulare un augurio per sé o per una persona cara. Il vero fascino del kisewata non risiede infatti in presunti effetti benefici della rugiada, ma nel significato profondo attribuito all’attesa, alla contemplazione e alla speranza di un futuro sereno e ricco di benessere