Una valida alternativa alla classica Stella di Natale è certamente la Rosa di Natale. Si tratta di una pianta perenne che sboccia proprio durante il periodo festivo, ed è proprio questa caratteristica che gli permette di dare un tocco di bellezza in più al nostro balcone o giardino.
Di questo fiore esistono due tipologie che vedono la loro fioritura solitamente all’inizio o durante la metà della stagione invernale fino alla primavera. La prima tipologia è il Niger che si riconosce dal color porpora, mentre l’Orientalis ha una colorazione bianca oppure color crema/verdognolo.
Si tratta di due tipologie completamente diverse, ma che hanno la capacità di dare un grande tocco di classe al nostro balcone oppure al nostro giardino. Andiamo ora a spiegarvi come trattare al meglio la rosa di Natale dopo le feste natalizie per renderla fiorita tutto l’anno.
Rosa di Natale: Come curarla e mantenerla fiorita tutto l’anno
Per fare sì che la Rosa di Natale possa rimanere molto produttiva, è importante che vengano tenute all’ombra durante la stagione estiva e al sole durante la stagione invernale. I luoghi migliori sotto il quale dobbiamo posizionare le rose è sotto gli alberi decidui oppure vicino alle siepi.
Un’altra caratteristica importante per il loro mantenimento è legata al terreno. Quest’ultimo deve essere ben drenato e deve contenere calcare e humus. Nel caso in cui il terreno del giardino non dovesse essere adeguato, si può optare per un vaso abbastanza grande e profondo.
Per facilitare il drenaggio, oltre ai fiori alla base, potete aggiungere uno strato di granuli di pomice. Il periodo più importante per la Rosa di Natale è quello che va dalla stagione invernale fino a primavera inoltrata. Si tratta di una pianta che ha bisogno di un’innaffiatura regolare, e inoltre, durante l’estate è molto importante pacciamare il terreno per limitare la dispersione dell’umidità.
Nel caso in cui decidiamo di coltivare le Rose di Natale in un vaso è importante mantenere il terreno umido fino alla profondità, ma stando ben attenti a non far creare dei ristagni. La soluzione migliore è quella di utilizzare un mix di terra, torba, sabbia e materiale grossolano.
La rosa di Natale può resistere fino ai -20°C, inoltre non richiede l’utilizzo di concimi particolari a meno che non si nota un arresto nella sua crescita, in questo caso è possibile utilizzare un fertilizzante. Potete optare per una varietà bilanciata oppure uno ricco di potassio. Se notate che la rosa si piega verso il basso, non è un sintomo di malattia ma di mancanza di luce, per rimediare vi basterà posizionarla in un luogo in cui può essere raggiunta dal sole.