Durante la puntata di Verissimo condotto da Silvia Toffanin, sabato 24 maggio, un ospite in particolare ha attirato l’attenzione del pubblico e degli spettatori; stiamo parlando del cantante Sal Da Vinci.
Quest’ultimo si è infatti lasciato ad un’intervista particolarmente intensa nel quale si è raccontato a tutto tondo, tracciando quello che è un bilancio della sua vita, tenendo conto di quelli che sono stati i momenti difficili, ma ovviamente anche quelli che gli hanno portato gioia e serenità.
Tra le parti che vi andremo a riportare tra poche righe, quello che più ha toccato la sensibilità delle persone in ascolto e in studio, è stata quella in cui ha parlato della malattia di suo figlio Francesco, che ha fatto molto preoccupare sia lui che sua moglie, Paola Pugliese.
Sal Da Vinci, il racconto della malattia del figlio e il miracolo della Madonna

Non è la prima volta che racconta quanto accaduto al figlio, perché lo aveva già fatto, proprio nello studio di Verissimo, precisamente lo scorso novembre. Ecco quanto ha raccontato: “Per una diagnosi sbagliata di un pediatra Francesco si ammalò, mi dissero che aveva un’otite o al massimo un mal di gola, ma la febbre non passava“.
Quello che più ha preoccupato lui e sua moglie è stato un episodio in particolare: “Una mattina mi avvicino alla culla e vedo Francesco con gli occhi aperti, mi guardava con uno sguardo nel vuoto. Io tentavo di parlargli, poi non ci ho capito più niente, l’ho preso, mi sono messo in macchina e sono andato all’ospedale“.
Dopo quella corsa in ospedale, Sal e sua moglie hanno dovuto fare i conti con quelle che sono state le tante difficoltà del momento: “Non ci dicevano niente, le notizie erano contrastanti, io e mia moglie aspettavamo fuori“. Ecco poi la diagnosi: “Ci dissero che aveva una meningite, fu molto importante. Eravamo disperati, ci dissero che dovevano prendere il midollo osseo dalla sua colonna vertebrale. Francesco non aveva neanche un anno e mezzo“.
Fortunatamente, con l’intervento di una dottoressa, e un lungo ricovero, il piccolo è guarito: “La dottoressa fu lungimirante, lei si accorse subito che la situazione era complicata. Francesco venne ricoverato: dopo 15 giorni mio figlio venne trasferito in un altro ospedale. Erano mesi complicati, però è avvenuto un miracolo dopo lunghe preghiere alla Madonna“.








