San Giovanni Battista è da sempre uno dei Santi più celebrati, pregati ed amati tra i fedeli di tutto il mondo. Quest’ultimo infatti, è l’unico insieme alla Vergine Maria ad essere celebrato sia il giorno della sua nascita ovvero il 24 giugno ma anche il 29 agosto.
È il patrono dei monaci che, nel corso della sua vita battezzò Gesù all’interno delle acque del fiume Giordano. Tante le preghiere a lui recitate e le grazie chieste e realizzate dalle persone che ogni giorno lo venerano e ricordano tutta la sua santità.
Lui dal cuore grande e dall’umiltà sempre in primo piano, nel corso degli anni ha cercato di aiutare tantissime persone facendogli scoprire l’amore per Gesù e la venuta di Cristo. Tra i tanti prodigi che lo vedono protagonista però, quest’oggi vogliamo darvi la possibilità di conoscere il suo “miracolo della pioggia”.
San Giovanni Battista, il miracolo della pioggia che salvò un’intera città

Da sempre San Giovanni Battista è uno dei Santi più amati e per il quel vengono dedicate lunghe preghiere e grazie. Tante le persone che ogni giorno gli donano una preghiera e altrettante chiedono una grazia al quale lui possa porre aiuto e rimedio.
Una grazia era proprio quanto chiesta nel lontano 1901 da parte dell’intera popolazione di Motta Montecorvino. I contadini quell’anno erano molto preoccupati per il loro raccolto che non sarebbe cresciuto nel modo giusto a seguito della scarsità di piogge.
Quest’ultimi pregarono il loro patrono San Giovanni sul Monte Sambuco per giorni con la speranza di ricevere una risposta positiva. Poco dopo diversi giorni di pioggia segnarono l’intero territorio che potè così portare avanti il raccolto che sarebbe servito per vivere.
Un vero e proprio miracolo che ogni anno viene ricordato ed omaggiato con una vera e propria festa. Sul monte venne poi creata una piccola chiesa nel quale la popolazione può rendere grazie all’amato Santo percorrendo a piedi circa 6 km e raggiungendo così il luogo miracoloso.








