La Santa Ildegarda è famosa per i suoi miracoli ma anche per i suoi elisir che, nel corso degli anni sono state tramandate e utilizzate per migliorare la salute ed allungare la vita. È stata proprio lei nel corso della sua vita a studiarne le ricette migliori per realizzarli al meglio e per aiutare il prossimo con alimenti del tutto naturali e dalle proprietà curative.
Quest’ultima attraverso i suoi studi ne ha identificate ben 5 che sono in grado di migliorare e tenere integro il nostro organismo. Essi sono contenuti all’interno del libro intitolato “Santa Ildegarda – La farmacista di Dio” scritto e curato da Elisa Giorgio e Marcello Stazione.
Al suo interno sono riportare le varie proprietà che ognuno di essi ha e le piante utilizzate dalla monaca Santa per curare i problemi legati al nostro organismo. Ecco di seguito quali sono ma soprattutto le loro proprietà curative.
Santa Ildegarda e i 5 elisir per migliorare la salute e la vita
Il primo è l’Assenzio che per la badessa era un rimedio naturale e definito universale. Esso veniva usato contro ogni tipo di debolezza fisica e mentale con il quale veniva riequilibrato l’intestino attraverso la produzione di batteri positivi che rafforzano il sistema immunitario. Ildegarda affermava come, questo tipo di pianta scaldava lo stomaco e migliorava anche la digestione.
Il secondo era invece il Sivesan ovvero il rimedio da lei chiamato a base di galanga, finocchio, dittamo e pilosella. Questa polvere è perfetta per migliorare la digestione e la circolazione del sangue. Inoltre, ha una grande proprietà digestiva, antimicrobica e tonificante.
La terza pianta da utilizzare per creare un elisir è la Galanga in grado secondo la Santa di prevenire e migliorare l’asma grazie alle sue proprietà molto simili allo zenzero. Essa è infatti, carminativa, digestiva ma anche antinfiammatoria e antibatterica.
Un’altra è la Nasturtium elisir in grado secondo Ildegarda di depurare dagli umori negativi ma anche per alleviare i reumatismi, la debolezza e le malattie autoimmuni e le coliche.
L’ultima che la Santa consiglia è la Viola Elisir per il quale affermava: “colui che è afflitto dalla melanconica o dalla contrarietà che nuocciono ai suoi polmoni, beva l’elisir alla viola. Scaccerà la malinconia, diventerà gioioso e guarirà i suoi polmoni”.
Essa è consigliata e indicata per i problemi polmonari, per gli sbalzi d’umore ma anche per la debolezza, il nervosismo e la menopausa. Attraverso queste piante svolgendo un’infusione possiamo ottenere un vero e proprio elisir che ci aiuterà a migliorare la nostra persona sia a livello fisico che mentale.