La storia di Santina Campagna nel corso degli anni ha commosso e segnato profondamente milioni di fedeli che hanno rivisto in lei tutto l’amore che ognuno di noi prova nei confronti di Gesù e di Maria.
La giovanissima Santina ha perso la vita a soli 21 anni a causa di una brutta malattia ma non si è mai allontanata dalla propria fede e dalla sua famiglia. Quest’ultima nata il 2 febbraio del 1929 ad Alfedena, la provincia dell’Aquila, era circondata dall’affetto dei suoi genitori e dei suoi otto fratelli.
La fede nei confronti del Signore ha iniziato farsi viva dentro di lei da quando era solo una bimba. Cinque dei suoi fratelli, oltre a lei erano stati chiamati alla vita consacrata ovvero Maria Rosaria nelle Suore della Carità (suor Alfonsa), Requilde e Domenica fra le Figlie della Divina Provvidenza (suor Paola e suor Giuseppa), Sabatino tra i Benedettini (don Bruno Maria) e Michele tra i Cappuccini (padre Leone).
Santina fin da bambina ha portato dentro il suo cuore il desiderio di consacrarsi a Dio e per questo pregava e offriva già piccoli e grandi sacrifici. All’età di 16 anni quest’ultima si recò insieme a sua madre a Roma per richiedere l’ammissione postulante fra le Suore della Carità.
Santina Campagna, l’ultima richiesta a Gesù prima di volare in Paradiso
Purtroppo, però, quest’ultima il 25 marzo del 1947 scoprì una malattia che insieme alla sua famiglia ha cercato di vincere ma senza nessun risultato. Nonostante questo, Santina Campagna non ha mai avuto paura di quello che sarebbe successo, affidandosi al Signore e a Gesù svolgendo una richiesta importante prima di andare in Paradiso.
La malattia nel corso dei giorni peggiorò fino a quando purtroppo per lei nessuna cura sarebbe stata più possibile. Nonostante ciò, la bellezza di Santina era rimasta immutata, il suo sorriso non si era mai spento e proprio quest’ultima fede una richiesta al suo amato Gesù.
Santina, infatti, chiese a Gesù di poter lasciare questo mondo per abbracciare le porte del Paradiso con la sua bellezza che la contraddistingueva. E così, il nostro Signore accolse la sua richiesta rendendola ancora più splendente e solare di quanto non lo era fin dalla nascita.