Sant’Antonio da Padova soprannominato il “Santo dei Miracoli”, nel corso dei secoli ha donato tante grazie e prodigi ai fedeli e alle persone che avevano chiesto la sua intercessione.
Il suo “soprannome” deriva dal fatto che proprio quest’ultimo è riuscito a donare ben Tredici Miracoli al giorno, dimostrandosi un grandissimo mediatore di Dio e della sua immensa fede. Tante sono le preghiere a lui rivolte in giro per il mondo e tante le grazie richiede nei momenti più difficili.
Tanti invocano e cercano il suo aiuto davanti ai problemi lavorativi, alla salute ma anche quando in famiglia le cose non vanno per il meglio. È proprio lui grazie al suo immenso cuore, alla sua fede ma anche alla parola di Dio che porta tutt’ora nel mondo, ad alleviare le nostre preoccupazioni più profonde.
Per questo motivo, nell’articolo di oggi andiamo a ripercorrere insieme alcuni dei miracoli più importanti che vedono l’intercessione del Santo da Padova.
Sant’Antonio da Padova, il Santo dei Miracoli: I suoi prodigi più importanti
Tra le tante testimonianze ricordiamo quella di Tiziano che spiegò come il Santo riuscì a donare nuova vita al piede di un giovane dopo che quest’ultimo aveva svolto la sua confessione. Il ragazzo infatti, spiegò come, in un momento di nervosismo, diete un cal**o alla madre.
Davanti a tale gesto Sant’Antonio affermò: “Quel piede che ti ha dato scandalo, disonorando la madre, sarebbe stato meglio per te tag***lo”. Un altro miracolo sempre raccontato da Tiziano Vecellio racconta come il Santo riuscì a far parlare un neonato per proclamare l’innocenza della madre a Ferrara.
Due sposi avevano appena avuto un bambino, ma il marito temeva un tradimento da parte della moglie. Il Santo proferì le seguenti parole: “Ti scongiuro, in nome di Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, nato da Maria Vergine, di dirmi a voce chiara, così che tutti sentano, chi è tuo padre”.
Fu proprio in quel momento che il neonato si volse verso l’uomo e disse: “è lui mio padre”. Sant’Antonio fece presente all’uomo che la donna al suo fianco lo amava e lo venerava. Il Santo trascorse la sua vita anche predicando contro gli usurai, che odiava con tutto se stesso.
Un altro miracolo è quello che accadde a Lisbona, come narrò Benedetto Montagna. Quest’ultimo spiegò come due famiglie cominciarono a discutere fino a quando, un ragazzo perse la vita. Chi commise questo gesto decise successivamente di nascondere il tutto nella proprietà dei genitori del Santo che, poco dopo vennero arrestati.
Antonio lo scoprì, decise di partire subito per Lisbona, per scagionare i genitori. Resuscitò il corpo del ragazzo, che confessò il nome di chi era il responsabile.