Dopo un lungo periodo lontano dai riflettori, Corinna Schumacher torna a raccontarsi in occasione dell’uscita del documentario Schumacher ’94: La nascita di una leggenda, disponibile dal 2 ottobre. La moglie dell’ex campione del mondo di Formula 1 ripercorre alcuni dei momenti più significativi della loro vita insieme, regalando al pubblico dettagli inediti sulla loro storia d’amore e sugli anni che hanno accompagnato l’ascesa di Michael Schumacher nel motorsport.
Tra ricordi privati e aneddoti curiosi, emerge il ritratto di una coppia rimasta unita nel corso dei decenni. Uno dei passaggi più emozionanti riguarda la canzone Rush Rush di Paula Abdul, pubblicata nel 1991. “È la nostra canzone”, rivela Corinna, ricordando il periodo in cui nacque la relazione con il futuro sette volte campione del mondo.
Corinna, le parole della moglie di Schumacher
Quell’amore, inizialmente vissuto lontano dall’attenzione mediatica, divenne pubblico l’anno successivo e si consolidò con il matrimonio celebrato nel 1995. Dalla loro unione sono nati Gina Maria e Mick, che oggi portano avanti il legame con una delle famiglie più celebri dell’automobilismo mondiale.
Nel documentario trovano spazio anche episodi legati alla crescente popolarità di Schumacher negli anni Novanta. Corinna racconta il fenomeno della cosiddetta “Schumi-mania”, che trasformò il pilota tedesco in un autentico idolo sportivo.
Il racconto si sposta poi su uno dei momenti più drammatici della storia del Circus: il tragico weekend di Imola del 1994, segnato dalla morte di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna. Corinna svela il punto di vista di Michael su quei tragici eventi: “Anche Michael diceva che non si sarebbe dovuto correre”. Una riflessione che testimonia il forte impatto emotivo vissuto dai piloti in un fine settimana che cambiò per sempre la Formula 1.
Dall’incidente sugli sci avvenuto a Méribel nel dicembre 2013, la famiglia Schumacher ha sempre mantenuto la massima riservatezza sulle condizioni di salute dell’ex pilota. Anche questa volta Corinna evita riferimenti diretti alla situazione attuale del marito, preferendo concentrarsi sui ricordi condivisi, sugli anni dei kart a Kerpen e sui successi che lo hanno trasformato in una leggenda dello sport. Un racconto intenso che restituisce il lato più umano di Michael Schumacher, attraverso gli occhi della persona che gli è sempre rimasta accanto.