Il mese di dicembre 2025 si preannuncia difficile per la mobilità in Italia, con una serie di scioperi che interesseranno diversi settori, dai trasporti pubblici locali alle compagnie marittime, passando per il comparto aereo e la logistica.
Il calendario delle mobilitazioni, pubblicato dal Ministero dei Trasporti, sottolinea come la pressione sociale stia man mano crescendo nelle settimane che precedono le festività natalizie. Di seguito andiamo a vedere insieme tutti i giorni da bollino rosso per i cittadini italiani.
Scioperi dicembre 2025: Tutte le date e le fasce di garanzia

Il primo appuntamento è fissato per il 9 dicembre a Roma, dove il trasporto pubblico locale si fermerà per 24 ore. Lo sciopero, indetto dalla sigla Osr Sul, coinvolgerà autobus, tram e metropolitane, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione nella Capitale. La protesta si inserisce in un contesto di tensione crescente, con i lavoratori che chiedono maggiore attenzione alle condizioni di servizio e alla tutela occupazionale.
Sempre dal 9 dicembre, ma con durata di 48 ore, si mobiliteranno i dipendenti delle compagnie di navigazione Tirrenia CIN e Moby. La protesta, che terminerà l’11 dicembre, riguarda il personale marittimo e amministrativo e nasce dalle preoccupazioni per il ridimensionamento delle attività aziendali. Secondo i sindacati, la flotta sarebbe stata ridotta drasticamente, con conseguenze dirette sull’occupazione e sulla continuità dei collegamenti, come dimostra la sospensione della tratta Napoli-Palermo.
Il 12 dicembre sarà invece la giornata dello sciopero generale indetto dalla Cgil contro la legge di bilancio. L’iniziativa, presentata durante l’assemblea nazionale «Democrazia al lavoro» a Firenze, vedrà la partecipazione del segretario Maurizio Landini e punta a contestare una manovra ritenuta ingiusta e penalizzante per i lavoratori. La mobilitazione avrà un impatto diffuso, coinvolgendo diversi comparti produttivi e di servizio.
Il 17 dicembre toccherà al settore aereo, con il personale della compagnia Vueling che si fermerà per quattro ore, dalle 13 alle 17. Lo sciopero, proclamato da Uilt, Uil e Usb, potrebbe causare ritardi e cancellazioni, incidendo sui viaggiatori in un periodo di forte affluenza negli aeroporti italiani.
Infine, dal 22 al 24 dicembre, è prevista una serrata di 72 ore nel comparto della logistica. A fermarsi saranno gli autisti e il personale viaggiante di Number 1 Logistic Group, con conseguenze sull’autotrasporto merci a livello nazionale. La protesta, indetta da FAO Cobas e altre sigle di base, rischia di rallentare la distribuzione in un momento cruciale per il commercio e le consegne legate alle festività.








