La Chiesa Cattolica ha celebrato un momento storico, accogliendo ufficialmente sette nuovi santi. Il Papa ha pronunciato la formula canonica in una solenne cerimonia in Piazza San Pietro: “Li iscriviamo nell’albo dei santi, stabilendo che in tutta la Chiesa essi siano devotamente onorati“.
Tra i nuovi canonizzati sono presenti tre italiani, ed ecco di chi si tratta: Bartolo Longo, Suor Maria Troncatti e Suor Vincenza Maria Poloni. Ma come anticipato, non sono gli unici perché assieme a loro sono presenti altri 4 canonizzati di altre nazioni.
La lista comprende anche il primo santo della Papua Nuova Guinea, protagonista di ciò che è successo in territorio armeno e i primi due santi del Venezuela, evidenziando l’universalità della fede. Nelle prossime righe, vi andremo a riportare quelle che sono state le parole del Papa.
I sette nuovi Santi proclamati dal Papa
Nell’omelia pronunciata di fronte ai fedeli, il Papa ha indicato i nuovi Santi come esempi luminosi per tutta la Chiesa. “Oggi stanno davanti a noi sette testimoni, i nuovi Santi e le nuove Sante, che con la grazia di Dio hanno tenuto accesa la lampada della fede, anzi, sono diventati loro stessi lampade capaci di diffondere la luce di Cristo“.
Il Pontefice ha citato le parole di Papa Leone XIV, sottolineando che, rispetto ai grandi beni materiali, scientifici e artistici, “la fede eccelle… perché senza fede perdono senso“. I nuovi santi di oggi non sono “eroi, o paladini di qualche ideale, ma uomini e donne autentici“.
La canonizzazione ha abbracciato figure provenienti da diverse esperienze e nazioni. Peter To Rot è diventato il primo santo della Papua Nuova Guinea, celebrato come catechista e martire. Ignazio Choukrallah Maloyan, arcivescovo armeno cattolico, è stato onorato come martire del 1915.
Infine, sono stati iscritti nell’albo i primi due santi del Venezuela: José Gregorio Hernandez e Maria del Monte Carmelo Rendiles Martínez. Il Papa ha concluso esortando i fedeli: “La loro intercessione ci assista nelle prove e il loro esempio ci ispiri nella comune vocazione alla santità“. I nuovi santi sono stati definiti ma***ri per la loro fede (Maloyan e To Rot), evangelizzatori (Troncatti). Carismatiche fondatrici (Poloni e Martínez), e benefattori dell’umanità (Longo e Hernández ).