Carlo Acutis sarà proclamato Santo il prossimo 7 settembre, con una cerimonia attesa da migliaia di fedeli. La figura del giovane milanese, già Beato e noto come “patrono di Internet”, continua a suscitare profonda devozione in tutto il mondo. Le testimonianze di grazie e miracoli attribuiti alla sua intercessione si moltiplicano, rendendo sempre più evidente la forza spirituale che lo accompagna.
Tra queste storie c’è quella del sindaco di Barbata, Vincenzo Trapattoni, che ha voluto rendere omaggio al giovane santo nella sua cittadina in provincia di Bergamo. Dopo aver vissuto una difficile malattia, Trapattoni ha attribuito la sua guarigione alla preghiera rivolta a Carlo Acutis. In segno di gratitudine, ha deciso di far costruire un’edicola votiva dedicata al Beato, un gesto pubblico e personale che ha coinvolto l’intera comunità.
Sindaco di Barbata guarito grazie alla preghiera di Carlo Acutis
L’inaugurazione della cappella votiva è avvenuta lo scorso aprile, in corrispondenza della data originaria prevista per la canonizzazione, poi rinviata a causa della morte di papa Francesco. All’interno della piccola chiesa è stata collocata una statua a grandezza naturale di Carlo Acutis e una reliquia contenente frammenti del suo cuore, concessa dalle autorità ecclesiastiche.
Il sindaco non ha voluto rivelare la natura del problema di salute, ma ha confermato che si trattava di una condizione molto seria. Durante il ricovero ospedaliero, Trapattoni ha iniziato a leggere la vita di Carlo Acutis, sentendosi profondamente toccato dalla sua spiritualità.
“Ha lasciato la testimonianza di come si possa vivere quotidianamente un rapporto personale vivo e autentico con il Signore”, ha dichiarato. Da lì è iniziato un percorso di preghiera e riflessione che lo ha portato a chiedere l’intercessione del Beato, come si fa con un amico fidato.
Il sindaco ha anche visitato la tomba di Carlo Acutis al Santuario della Spoliazione di Assisi, dove ha provato una forte e indescrivibile emozione. Davanti al peggioramento della sua condizione, ha fatto una promessa: se fosse guarito, avrebbe costruito una cappella in suo onore. La guarigione è arrivata, e con essa il compimento del voto.
La storia di Trapattoni si aggiunge a molte altre testimonianze di miracoli attribuiti a Carlo Acutis, come quella del giovane padre guarito dal cancro e della pediatra spagnola miracolata da un tumore.