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Storie di mamme e moglie affidatesi a San Giuseppe: Le testimonianze e i nodi sciolti

San Giuseppe ha portato grazie a aiutato tantissime persone che hanno pregato la sua grazia, tra le quali storie di mamme e moglie che si sono affidate a lui per scogliere i noti e prendersi cura della loro famiglia.

Sono tanti i racconti di donne che hanno affidato e chiesto aiuto all’amato Santo che, ha accompagnato e donato grazie e prodigi alle persone bisognose. Nell’articolo di oggi vogliamo riportarvi alcune parole di persone che hanno chiesto il suo aiuto e che hanno ritrovato la pace interiore e l’aiuto di cui avevano bisogno.

Storie di mamme e moglie affidatesi a San Giuseppe: Le testimonianze

La prima testimonianza è di Francesca che afferma: “Facendo la novena di Natale proposta da Costanza Miriano, ho ascoltato la catechesi di don Iapicca su San Giuseppe. Quella sera, ho sentito l’intuizione di pregare San Giuseppe per chiedere la grazia di una profonda esperienza dell’amore di Dio per mio marito”.

“Ho cercato quindi una preghiera da fare (avevo già tentato il Sacro Manto in passato, ma non lo trovo a mia misura). A parte un amore immenso sbocciato nel mio cuore per questo Santo che avevo sempre snobbato, ho ricevuto molte grazie: una maggiore comunione in ogni cosa con mio marito, lo sciogliersi di un nodo forte tra di noi che ci causava grossi litigi, la casa trovata. In più, diffondendo la devozione del Santo tra le mie amiche in crisi, un fidanzamento che prosegue e un matrimonio salvato da grave crisi. Lode a San Giuseppe” ha terminato.

Successivamente leggiamo quella di Serena: “Quattro anni fa, 14 giorni prima del mio quarantesimo compleanno, mi è stato diagnosticato un tumore del collo dell’utero, di circa 3 centimetri. All’epoca i miei figli avevano 4 e 5 anni. Operata d’urgenza in ospedale e mi hanno dimessa, il primo marzo. Dicendomi di dover aspettare 30 giorni, per capire se il tumore si fosse esteso altrove”.

“Era proprio il primo marzo e mentre seduta sul letto aspettavo di essere venuta a prendere, per caso o, meglio, per Dioincidenza, mi capita tra le mani il Sacro Manto. 30 giorni, capisci? da pregare sotto il manto di San Giuseppe. Ho iniziato a pregarlo perché ho sentito che Gesù mi affidava al suo papà putativo”.

“Io sono cresciuta senza un padre e il Signore mi ha affidato proprio al Suo. Ho iniziato poco alla volta a scoprire questa bellissima devozione per San Giuseppe, pregando anche i “sette dolori e le sette gioie”. Ogni giorno da quattro anni. Naturalmente il 27 di quel mese venni a sapere che l’istologico era negativo e che il mio tumore non si era esteso”.

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