Tutti conoscete il detto “tale padre, tale figlio” che sicuramente almeno una volta nella vita avete ascoltato dai vostri parenti e amici. Un detto popolare che si tramanda ormai dai tempi antichi ma che, attraverso un recente studio sembra non essere del tutto veritiero.
All’interno dell’Università di Edimburgo uno studio si è posto alcune domande in merito a questa regola universale che potrebbe non essere corretta. Il professor Renè Mottus del dipartimento di neuropsichiatria potrebbe infatti aver rivoluzionato il modo in cui, possiamo concepire l’ereditarietà del nostro carattere umano. Ecco cosa è emerso e tutti i dettagli.
“Tale padre, tale figlio”: Ecco da chi si eredita il vero carattere, lo studio degli esperti
L’indagine ha preso i risultati di ben 1000 genitori-figli cercando di identificare delle correlazioni tra la personalità dei genitori e quella dei loro discendenti. È proprio attraverso quello studio che sono stati studiati ben 5 tratti principali ovvero l’apertura mentale, l’affinità, la gradevolezza e la stabilità emotiva.
A sorprendere gli studiosi sono stati proprio i risultati di questo studio che hanno riportato come i tratti caratteriali non sempre vengano ereditati dai propri genitori. Questo ha così portato a comprendere come l’idea dei figli non sia direttamente correlata ai loro genitori.
Il detto “tale padre, tale figlio” sarebbe quindi poco veritiero ma soprattutto ormai superato. I tratti caratteriali dei propri figli spesso vengono segnati dagli aspetti come l’ambiente sociale, le esperienze individuali ma anche il ruolo e i comportamenti adottati dalla società che li circonda.
Questo potrebbe quindi cambiare radicalmente il detto tramandato di anni in anni portando la domanda su un piano completamente diverso. I ricercatori suggeriscono quindi di aprire la propria mente e di poter esplorare diversi fattori come quelli epigenetici, le esperienze prenatali ma anche l’interazione tra geni e ambiente che formano la personalità di ogni persona.