Come previsto dagli astronomici, la macchia solare AR 4274 ha confermato quanto era stato ipotizzato, portando alla creazione di un considerevole brillamento nel momento in cui era rivolta verso la Terra con una nuova tempesta solare in arrivo.
Questo fenomeno ha provocato interruzioni delle comunicazioni radio e ha lanciato delle importanti espulsioni di massa coronale verso il nostro pianeta. L’effetto del flusso solare è previsto per oggi, lunedì 10 e domani martedì 11 novembre, in due situazioni non collegate.
C’è anche l’emergenza che possano verificarsi forti tempeste geomagnetiche, come è stato segnalato dal sito specializzato. Non si può escludere la possibilità di vedere l’aurora boreale e altri fenomeni come i SAR, anche in Italia. Ecco tutti i dettagli.
In arrivo una nuova tempesta solare: Aurora boreale in Italia, quando e dove

L’astrofisico Tony Phillips ha spiegato che un nuovo modello predittivo della NOAA evidenzia due CME che raggiungono la Terra: la prima oggi, 10 novembre, e la seconda domani, 11 novembre. Questo doppio evento potrebbe provocare tempeste di classe G1 – G3 in questa settimana.
La seconda CME è molto importante poiché proviene dalla eruzione solare classificata X1.8 che si è verificata ieri. Il suo arrivo potrebbe generare episodi con un’attività particolarmente intensa. L’esperto ha anche spiegato che quando ci sono più correnti di vento solare che comprendono campi magnetici e particelle cariche, che con la loro sovrapposizione, possono dare vita alle cosiddette CME “c***ibali”.
L’interazione tra le diverse ondate va a provocare degli episodi più intensi del previsto. Non si tratta di una novità, poiché questo è già accaduto in passato, precisamente quando una forte tempesta geomagnetica si è trasformata in una G4 o addirittura in una G5. Sarà fondamentale osservare l’attività magnetica nelle ore che verranno.
Generalmente, le aurore boreali visibili in Italia si verificano in presenza di tempeste di categoria G4 e richiedono un indice Kp di 7 o superiore su una scala che arriva fino a 9. Questi straordinari spettacoli possono essere osservati solo di notte, pertanto è necessario che i flussi raggiungano il pianeta durante le ore di oscurità affinché l’Italia possa godere di tale vista.
Le tempeste geomagnetiche possono avere impatti notevoli sulle reti elettriche, sui servizi satellitari come il GPS e sulle comunicazioni radio. Queste condizioni possono anche influenzare i sensi degli animali, e più precisamente quelli che utilizzano la magnetorecezione per migrare. Attualmente, la macchia solare AR 4274 si sta spostando lentamente verso il bordo destro del sole, ma continua a rappresentare una potenziale minaccia per i giorni a venire.








