Una forte scossa di terremoto è stata registrata all’alba di giovedì 8 ottobre nel Mar Tirreno, al largo delle Isole Eolie, in provincia di Messina. L’evento sismico è stato rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e ha raggiunto una magnitudo di 4.7, risultando tra le scosse più significative registrate nelle ultime ore nell’area.
Secondo quanto comunicato dall’INGV, il terremoto si è verificato alle 5:42 con epicentro in mare, nelle acque antistanti l’arcipelago eoliano. Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la profondità del sisma, localizzata a circa 372 chilometri sotto la superficie terrestre. Proprio questa caratteristica ha contribuito a limitarne gli effetti in superficie.
Terremoto in provincia di Messina, scossa al largo delle Isole Eolie
Nonostante la forza della scossa, al momento non sono stati segnalati danni a persone, abitazioni o infrastrutture. Le autorità e gli enti preposti alla sorveglianza del territorio continuano comunque a monitorare la situazione per verificare eventuali aggiornamenti e garantire la sicurezza delle comunità interessate.
L’attività sismica nella zona era iniziata già nelle ore precedenti. Durante la notte, infatti, i sismografi avevano registrato una lieve scossa con epicentro a Furnari, sulla costa tirrenica messinese. L’evento, avvenuto alle 1:45, aveva una magnitudo di appena 0.9 e non è stato percepito dalla popolazione, data la sua bassa intensità.
Dopo il terremoto principale, la rete di monitoraggio dell’Ingv ha rilevato un ulteriore movimento tellurico nell’area della provincia di Messina. Alle 7:02 è stata registrata una scossa di magnitudo 1.7 con epicentro a Basicò, nell’entroterra messinese.
Il fenomeno conferma la costante attività geologica che caratterizza questa parte della Sicilia, una delle aree a maggiore attenzione sismica del Paese. Al momento, tuttavia, non emergono situazioni di criticità legate alle scosse registrate nel corso della mattinata.