La notte è stata caratterizzata da una doppia scossa di terremoto in Calabria, dove l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato nove scosse nell’arco di poco più di quattro ore. Il fenomeno ha interessato principalmente i comuni di Amaroni, Vallefiorita, Borgia e Squillace. Il tutto destando attenzione tra i residenti della zona fin dalle prime ore del mattino.
La sequenza è iniziata alle 3:11 con un terremoto di magnitudo 2.4 localizzato ad Amaroni. Dopo alcune ore di relativa calma, l’attività è ripresa prima dell’alba con una scossa di magnitudo 2.7 rilevata alle 5:29 a Vallefiorita. Nei minuti successivi sono stati registrati altri eventi: una scossa di magnitudo 2.4 ad Amaroni alle 5:44 e una di magnitudo 2.3 a Borgia alle 5:48.
Doppia scossa di terremoto in Calabria: I dettagli

L’attività tellurica è proseguita anche dopo le 6 del mattino. Alle 6:02 un terremoto di magnitudo 2.8 ha interessato nuovamente l’area di Vallefiorita, seguito sei minuti più tardi da un evento di magnitudo 2.0 nella stessa zona. Una serie di movimenti ravvicinati che conferma una fase di particolare dinamismo sismico nell’area interessata.
La scossa più forte della sequenza è stata registrata alle 7:04. Il sisma, di magnitudo 3.5, ha avuto epicentro circa due chilometri a nord-ovest di Squillace e un ipocentro localizzato a 39,6 chilometri di profondità. Poco dopo, alle 7:07, un terremoto di magnitudo 3.1 è stato individuato ad Amaroni. Mentre alle 7:08 un ulteriore evento di magnitudo 3.2 ha interessato il territorio di Borgia a circa 41 chilometri di profondità.
Nonostante la frequenza e la vicinanza temporale delle scosse, al momento non sono stati segnalati danni a persone o strutture. L’evoluzione della situazione resta sotto osservazione da parte dell’INGV, che continua a monitorare costantemente l’attività sismica nell’area del Catanzarese per valutare eventuali ulteriori sviluppi.








