Un nuovo terremoto e sciame sismico ha interessato l’area dei Campi Flegrei e Napoli nelle prime ore di domenica 9 novembre, con una serie di scosse che hanno destato preoccupazione tra i residenti. La più intensa, di magnitudo 2.2, è stata registrata alle 6:11 nei pressi di Pozzuoli, con epicentro localizzato tra i Pisciarelli e la Solfatara, a una profondità di 2,7 chilometri.
Le vibrazioni sono state percepite chiaramente dalla popolazione, che ha segnalato il fenomeno sui social e alle autorità locali. Nel giro di sei minuti, altre tre scosse di minore intensità hanno seguito quella principale, contribuendo ad alimentare il timore diffuso.
Secondo quanto riportato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), nel corso della mattinata sono stati registrati oltre venti eventi sismici. Non si segnalano danni a edifici o persone, ma la frequenza degli episodi continua a generare apprensione.
Sciame sismico in attore e terremoto Napoli e Campi Flegrei

Il fenomeno sismico nei Campi Flegrei si conferma persistente. Solo nella settimana dal 27 ottobre al 2 novembre sono state rilevate 149 scosse, precedute da uno sciame di oltre 60 eventi il giorno prima. L’attività sismica si mantiene costante, con variazioni di intensità che rendono difficile prevedere l’evoluzione del fenomeno.
Tra gli episodi più significativi del periodo recente si ricorda la scossa del 26 ottobre, di magnitudo 3.1, e quella del 13 marzo 2025, che ha raggiunto magnitudo 4.6, la più forte mai registrata nella zona. Anche nella notte precedente al 9 novembre si sono verificati 13 terremoti, con una scossa di magnitudo 3.3 avvertita a Pozzuoli.
L’Osservatorio Vesuviano ha rilevato un incremento nella velocità del sollevamento del suolo e nel riscaldamento del sistema idrotermale, segnali che indicano una crescente instabilità geotermica. Attualmente l’area è sotto allerta gialla, ma non si esclude un passaggio a livelli superiori.
Fabio Ciciliano, capo del dipartimento nazionale della Protezione civile, ha recentemente partecipato a Napoli a una simulazione di evacuazione. “Al momento non ci sono segnali di pericoli imminenti”, ha dichiarato, rassicurando i cittadini sulla situazione attuale.








