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Venerdì 13, è davvero il giorno porta sfortuna? Le sue origini e le superstizioni

La giornata odierna è segnata sul calendario con la data venerdì 13, certamente si tratta di una combinazione che per i più superstiziosi è da tenere sott’occhio. Diciamolo subito però, nonostante siate scaramantici, ricordatevi che non c’è nulla di vero riguardo quanto si dice su questa giornata.

Si tratta di una semplice superstizione che esiste da davvero molto tempo, e che soprattutto non ha alcuna correlazione con il nostro Paese. Per chi non lo sapesse, si tratta di una storia importata proprio come la festa di Halloween, perché a dirla tutta, la data a cui bisognerebbe prestare attenzione è il venerdì 17.

Difatti il venerdì 13 è una data che si lega al mondo americano. Ma ovviamente ogni stato ha usanze simili, ma non uguali, come ad esempio il nostro toccare ferro per gli inglesi è bussare al legno. Ma ora, andiamo a scoprire quanto è nata questa credenza.

Stabilire la nascita della superstizione che riguarda venerdì 13 è molto complesso, ma a cercare di dare una spiegazione è stata una bibliotecaria del folklore che lavora presso l’Università dell’Indiana Bloomington, durante una sua intervista alla radio pubblica americana NPR Moira Marsh.

Venerdì 13, è davvero il giorno porta sfortuna? Le sue origini e le superstizioni

All’interno dell’intervista quest’ultima ha raccontato: “Negli Stati Uniti, lo prendiamo dall’Inghilterra, non era considerato un giorno sfortunato in Inghilterra fino al XX secolo. Il primo caso registrato che abbiamo è del 1913”. Ne ha parlato anche lo specialista del folklore, Stephen Winick, presso l’American Center della Library of Congress: “La gente inizia a fare riferimento al fatto che porti sfortuna senza dire perché. E per questo motivo, ci sono teorie folli sul perché venerdì 13 porti sfortuna”.

Ci sono diverse credenze riguardo all’associazione tra il giorno venerdì e il numero 13, alcuni pensano sia legato a Giuda, 13esimo ospite dell’Ultima Cena, altri al numero dei commensali di quest’ultima, e altri ancora pensano sia legato alla condanna fatta ai danni del Cavalieri Templari.

Marsh, durante l’intervista ha rivelato: “Sebbene la combinazione di venerdì e 13 sia un’invenzione relativamente nuova, l’idea che il venerdì porti sfortuna non lo è. I venerdì erano considerati giorni sfortunati, e questo è vero fin dal Medioevo probabilmente in gran parte d’Europa, perché il venerdì era il giorno della crocifissione. E nella tradizione cattolica, ogni venerdì era un giorno di penitenza. E questa idea è persistita”.

Mentre Winick ha parlato di quali sono i giorni resi superstiziosi negli altri stati. Ad esempio, ha spiegato che il giorno sfortunato in Italia è venerdì 17, mentre nei Paesi spagnoli è martedì 13. questo è quanto detto: “La gente ipotizza che ciò sia dovuto al fatto che il martedì è associato al caotico Dio della gu***ra. Sai, Martes o martedì in spagnolo è correlato al Dio della guerra, Marte. Per questo motivo, la gente pensa che questa possa essere l’origine della sfortuna del martedì”.

Ha poi concluso dicendo: “Cerchiamo spiegazioni per l’esperienza caotica della vita. Vogliamo spiegare a noi stessi perché le cose sono accadute in un certo modo, perché le cose non sono andate come volevamo. Ci dà un senso di controllo anche se potremmo non averlo”.

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