Spesso quanto parliamo di miracoli eucaristici non pensiamo ai prodigi che possono avvenire anche in presenza dei nostri più cari Angeli i quali, vegliano su di noi ogni giorno della nostra vita.
Nel nostro Paese ce ne sono stati ben 4 tra i più importanti ed i più famosi che davvero in pochi conoscono. A raccontarli ma soprattutto a studiarne la storia è Don Marcello Stanzione. Nonché Parroco dell’Abbazia di Santa Maria Nova a Campagna che, ha spiegato all’interno di un libro i quattro più significativi.
Essi sono dei veri e propri miracoli avvenuti da parte di alcuni Santi e Beati insieme alla presenza e all’aiuto degli Angeli, vediamo insieme di quali si tratta e le storie che li vedono protagonisti.
I miracoli eucaristici compiuti dagli Angeli in Italia davanti ad alcuni Santi e Beati

Il primo è quello di San Gerardo Maiella che, all’età di soli 9 anni andava a messa ogni domenica insieme ai suoi genitori Domenico e Benedetta Galella. Quest’ultimo ogni domenica chiedeva la Comunione che, non poteva avere a seguito della sua età ancora fin troppo piccola.
Un fine settimana come tanti però, il celebrante davanti a Gerardo posto ai piedi dell’altare affermò: “Va via, disturbi!”. Questo porto il bambino a piangere in lacrime fino a casa continuando a chiamare Gesù senza sosta.
Fu proprio quella notte stessa che poco prima di andare a letto davanti ai suoi occhi apparve l’Arcangelo San Michele. Egli donò l’Ostia magna al piccolo Gerardo.
Il secondo miracolo è quello di Beata Imelda Lambertini che all’età di soli nove anni venne mandata a studiare dalle Suore domenicane a Bologna. Fu proprio in quel momento che la piccola iniziò a chiedere la possibilità di ricevere la Santa Comunione, gesto sempre negato per via della sua età.
Una domenica del 12 maggio del 1333 Imelda si presentò ai piedi dell’altare ma ancora una volta venne allontanata dal celebrante durante la distribuzione della Comunione. Mentre quest’ultimo stava scendendo i gradini la prima ostia gli scivolo finendo in alto e iniziando ad ondeggiare circondata da un fascio luminoso.
In quel momento il prete capì la volontà di Gesù donando alla piccola la sua prima Comunione. Fu proprio in quel momento che poco dopo Imelda perse la vita salendo in cielo tra le braccia della Madonna.
Gli altri due miracoli
Il terzo miracolo è quello di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe a Napoli. Negli ultimi anni della sua vita, quest’ultima continuava a ricevere l’Ostia direttamente dal cielo illuminandosi di luce bianca e adagiandosi in modo che la Suora potesse prenderla. I fedeli nel corso degli anni, hanno sempre pensato che questo gesto fosse compiuto dagli Angeli che aiutavano la Suora a prendere la Comunione.
L’ultimo invece, è quello di Santa Lucia Filippini che nel 1730 si recò alla Santa Messa nella Chiesa dei Padri Francescani. Proprio quella domenica non celebrò la messa sull’altare maggiore ma bensì in uno laterale.
Non sapendo cosa stesse accadendo, Lucia si diresse verso il tabernacolo al momento della Comunione senza sapere che fosse vuoto. Quando il sacerdote ruppe il pezzo di ostia vide che metà non era più tra le sue mani. Ma bensì grazie agli Angeli venne donata a Lucia, creando così la “Comunione al volo”.
Illustrazione di Proprietà: Foto di Marisa04 da Pixabay








