Nel 1971, a Saonara è nata Monica Camerotto, che a soli 51 anni a causa di un tumore è venuta a mancare il 20 ottobre 2022, nella stessa città in cui è nata. Monica era la madre di Giulia Cecchettin, la giovane ragazza venuta a mancare nel 2023 per mano del suo ex fidanzato.
Parliamo di Filippo Turetta che nella giornata di ieri è stato condannato all’ergastolo per quanto fatto. Monica si impegnava lavorativamente come impiegata amministrativa, ed era sposata con Gino Cecchettin con il quale ha dato alla vita 3 figli, Elena, Davide e la già citata Giulia.
Quest’ultima, a sua volta, aveva un fratello, Andrea, ed una sorella di nome Elisa. Monica, con la sua scomparsa ha lasciato i suoi genitori Cesare e Bruna, oltre il marito ed i due figli. Con la sua scomparsa, però, ora sarà finalmente riunita con sua figlia, Giulia.
Monica Camerotto, chi era la mamma di Giulia Cecchettin morta un anno prima

Il tumore che le ha tolto la vita le era stato diagnosticato nel 2016, e come è stato poi ricordato dal marito, Monica ha sempre affrontato tutto il percorso con grande forza e tenaci. Padova Oggi, ha infatti scritto quanto detto dal marito, Gino Cecchetin: “Da quando 7 anni fa Monica ha scoperto la malattia ha lottato con tutte le sue forze per uscirne e per restare con la sua famiglia: non si è mai scoraggiata nonostante le difficoltà, aveva dentro di sé una grandissima fede e tanta forza”.
Ne ha parlato anche Eleonora Daniele, conduttrice che la conosceva ed in varie occasioni ne ha raccontato la persona. Il Corriere del Veneto ha riportato le parole della conduttrice: “Io sono nata a Saonara (…) e ho vissuto lì fino ai 24 anni. È un paese molto vicino a Vigonovo, dista una decina di minuti in bicicletta. La sento come una famiglia anche io. Io sono stata fino all’ultimo con loro a sperare (che Giulia fosse viva) ma non è andata come avremmo voluto”.
Le parole di Gino Cecchettin sulla moglie
Durante un’intervista che Gino Cecchettin aveva rilasciato ai microfoni di Fabio Fazio, nel programma Che tempo che fa, aveva spiegato che l’amore per sua moglie lo aveva migliorato come persone, compreso nel rapporto con i 3 figli. A tal propostito aveva raccontato di un episodio avvenuto prima che Monica venisse a mancare.
“Io devo ringraziare mia moglie Monica per avermi fatto conoscere l’essenza dell’amore. Da lì ho imparato ad essere un uomo diverso. Ti racconto solo un episodio che ti fa capire che quando uno attraversa determinati percorsi, determinate situazioni non può non cambiare, non può non essere più lo stesso”.
“Durante gli ultimi giorni di malattia, in ospedale, mia moglie era molto affranta e si è addirittura scusata con me, perché ha detto: “scusami, quando ci siamo messi assieme non sapevo che mi sarei ammalata, scusami per tutto questo. Ecco, sentirselo dire, secondo me è stata la cosa più vicina alla santità. Non puoi rimanere più lo stesso… e quindi anche nei confronti dei miei figli è cambiato l’atteggiamento. Ho iniziato a dirgli ‘ti voglio bene’, ‘ti amo’ molto più spesso, ad Elena, Giulia e Davide, e ho visto che comunque il rapporto nei loro confronti è cambiato”.








