Fin da bambina Santa Teresa di Lisieux aveva manifestato un grande legame con gli angeli al quale, aveva anche fatto una promessa che ha portato nel cuore lungo tutti gli anni a venire della sua vita terrena. Gli spiriti celesti hanno rappresentato una presenza costante e vitale nella sua esperienza di fede, fin dai primi anni della sua vita.
La sua familiarità con gli angeli non fu un’esperienza astratta o teorica, bensì una realtà spirituale vissuta con fervore e concretezza. Questo legame precoce getta luce sulla profondità e la sensibilità della sua anima, anticipando la figura che sarebbe diventata per la Chiesa.
È proprio in questa sua spiritualità, coltivata fin dall’infanzia, che possiamo rintracciare le radici di un rapporto unico e devoto con i custodi celesti, una devozione che ha plasmato il suo “Piccolo Sentiero”. Nelle prossime righe, potrete trovare la sua storia di immensa fede.
Santa Teresina e la promessa agli Angeli Custodi

La testimonianza della sua devozione angelica risale a un’età sorprendentemente tenera. Già all’età di nove anni, in preparazione alla sua Prima Comunione, la piccola Teresa scelse di consacrarsi ai santi angeli. Entrò a far parte dell’Associazione dei Santi Angeli con una solennità che rivela la serietà del suo impegno.
Le parole della sua consacrazione sono riportate integralmente, e testimoniano la sua maturità spirituale: “Mi consacro solennemente al vostro servizio. Io prometto, davanti al volto di Dio, alla beata Vergine Maria e alle mie compagne di esservi fedele e di cercare di imitare le vostre virtù, in particolare il vostro zelo, la vostra umiltà, la vostra ubbidienza e la vostra purezza”.
I membri dell’associazione esprimevano il loro ardore anche attraverso la recita di una preghiera all’Angelo Custode che le era molto cara: “Angelo di Dio, principe del cielo, guardiano vigile, guida fedele, pastore amorevole, gioisco che Dio ti abbia creato con così tante perfezioni, che ti abbia santificato per mezzo della Sua grazia e che ti abbia incoronato di gloria per aver perseverato nel Suo servizio”.
Negli anni della piena consapevolezza spirituale, Teresa non solo ricordava con affetto questi momenti di devozione infantile, ma si affidava costantemente agli spiriti celesti in diverse circostanze. Questo profondo legame con gli angeli testimonia l’importanza che ella attribuiva alla loro intercessione e compagnia lungo il cammino della santità.







