Gli ascolti tv della prima serata di martedì 6 ottobre hanno confermato l’interesse del pubblico per fiction, intrattenimento e programmi di approfondimento. La sfida più attesa era quella tra Rai1 e Canale 5, con la serie Tutto L’amore Che Resta da una parte e lo storico show comico Zelig 30 dall’altra.
Buoni risultati anche per i principali programmi dedicati all’attualità, mentre nell’access prime time si è registrato un confronto particolarmente equilibrato tra Stefano De Martino e Gerry Scotti. Di seguito ecco tutti i dati auditel e tutti i dettagli.
Ascolti tv 6 ottobre 2026: i dati Auditel ufficiali

Su Rai1 la nuova puntata di Tutto L’amore Che Resta, con Raoul Bova protagonista, ha conquistato 2.559.000 spettatori, pari al 16% di share. La fiction mantiene quindi un buon seguito, pur registrando un lieve calo rispetto al debutto della settimana precedente, quando aveva raccolto 2.673.000 telespettatori e il 17,3% di share.
Su Canale 5, invece, la seconda parte di Zelig 30, condotta da Michelle Hunziker, ha ottenuto 2.310.000 spettatori e il 17,9% di share, riuscendo a prevalere sul fronte della percentuale di pubblico pur chiudendo la serata quasi un’ora dopo rispetto al diretto concorrente.
Grande equilibrio anche nella fascia dell’access prime time, dove continua la competizione tra Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna. Il programma guidato da Stefano De Martino ha raggiunto 4.507.000 spettatori, con uno share del 22%. Numeri molto simili per il quiz di Gerry Scotti, che ha totalizzato 4.528.000 spettatori e il 22,2% di share. I dati confermano una sfida apertissima, con risultati praticamente sovrapponibili.
Tra i programmi dedicati all’informazione e all’analisi dell’attualità spicca ancora una volta diMartedì. Il talk di Giovanni Floris, in onda su La7, ha interessato 1.571.000 spettatori ottenendo il 10,4% di share e consolidando il proprio ruolo tra i principali appuntamenti dell’approfondimento televisivo. Buon risultato anche per Verità Nascoste su Rete 4, seguito da 999.000 spettatori e capace di raggiungere l’8,2% di share.








