Il miracolo della Madonna delle Lacrime che quest’oggi vogliamo ripercorrere con voi inizia a Ponte Nossa, ovvero una cittadina nel cuore della Val Seriana dove, è accaduto un evento che tutti hanno descritto come “prodigioso”.
Sembrava essere una giornata come tante altre quando, diverse pastorelle si sono fermate davanti all’Oratorio dedicato proprio alla Madonna e ai Sette Fratelli Martiri. Fin da subito hanno notato come sulla facciata ci fosse raffigurato un dipinto che mostrava Gesù, ai piedi invece la Vergine Maria e San Giovanni.
Le giovani pastorelle sollevando lo sguardo videro l’immagine sacra notando un dettaglio che le segnò profondamente. Quest’ultime videro infatti, la Madonna aprire e chiudere gli occhi mentre, dal suo volto scendevano delle lacrime.
Madonna delle Lacrime, il miracolo impresso sul grembiule di una pastorella
Una delle pastorelle che faceva parte della famiglia di Bonelli de Ferrari si avvicinò al dipinto con grande rispetto ed utilizzando il suo grembiule cercò di asciugare le lacrime della Madonna. In quel momento tutte sentirono una voce ovvero quella della Madonna che le stava parlando rivelandogli un’apparizioni ai primi passanti.
Ancora sorprese da quanto era accaduto, le giovani raccontarono tutto quello che avevano visto e sul grembiule della ragazza erano presenti le prove delle lacrime di Maria. La notizia fin da subito fede il giro del vicinato e successivamente di tutto il paese che iniziò a gridare al miracolo.
Con grande incredulità molte persone fin da subito si recarono davanti alla pastorella in cerca del segno lasciato sul grembiule della pastorella. Da li a poco un miliare fu protagonista di una forte caduta diventando cieco.
Quest’ultimo prima di cadere aveva preso in giro le pastorelle comprendendo quanto il suo gesto fosse stato irrispettoso. Chiedendo perdono a Dio e alla Madonna fu così protagonista di un nuovo miracolo che lo portò a recuperare la vista perduta in pochi secondi.
Il miracolo prodigioso della Madonna delle Lacrime rimasto impreso sul grembiule di una pastorella, la testimonianza