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Ora legale a febbraio: mai successo prima, svolta epocale

Ora legale a febbraio. Con l’arrivo della primavera e le giornate che tornano ad allungarsi torna anche il dibattito sull’ora legale. Si tratta dello spostamento in avanti di un’ora per goderci di maggiore luce e risparmiare energia. Un qualcosa che molti Stati vorrebbero eliminare e altri invece confermare.

Come appurato da diverse ricerche il cambiamento dell’ora causa delle modifiche al ritmo circadiano del nostro organismo e sopratutto nei primi giorni può causare stress, insonnia.

Quindi il dibattito è tra chi guarda alla salute e vorrebbe eliminare il doppio cambio dell’ora ogni anno e chi invece bada all’aspetto economico e crede che il cambio d’orario sia fondamentale per ridurre i consumi di energia elettrica.

Negli anni, cittadini e associazioni hanno avviato petizioni online e condotto studi per esprimere le proprie critiche su questi due orari, chiedendone l’abolizione di uno o dell’altro. In Europa, a livello comunitario, la decisione spetta ai singoli Stati. Questo significa che ogni singolo Stato europeo può decidere di passare o meno all’ora legale. In Italia al momento non ci sono cambiamenti e si proseguirà come da prassi a cambiare l’orario.

Ora legale a febbraio: Tante le ricerche su Google

Quest’anno però è accaduto qualcosa di insolito tanto che si sta parlando di ora legale già da febbraio quando in realtà ufficialmente le lancette andranno spostate l’ultimo sabato di marzo.

Si parla di svolta epocale sull’ora legale già da febbraio perché, come riportato da Panorama.it, l’argomento più cercato su Google a febbraio riguarda proprio la data del passaggio dall’ora solare a quella legale di quest’anno.

Di solito, questa ricerca avviene a marzo, visto che il cambio è previsto per il 30 del mese prossimo alle 2 di notte. Tuttavia, quest’anno l’interesse è esploso già da febbraio, il mese più romantico dell’anno. Questo aumento di attenzione riflette il dibattito sempre più acceso sulla questione. Per il momento, in Italia nulla è cambiato, ma il futuro resta incerto.

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