Ornella Vanoni, icona della musica italiana, si è spenta il 21 novembre 2025 nella sua abitazione milanese ma nel corso della vita, in più occasioni aveva parlato della sua grande fede. Aveva 91 anni e fino a pochi giorni prima era ancora protagonista in televisione, ospite di programmi come Che tempo che fa e Amici di Maria De Filippi.
La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di commozione e cordoglio da parte di colleghi, amici e fan, che hanno ricordato la sua voce inconfondibile e la sua ironia. La carriera di Vanoni, iniziata nel 1956, ha attraversato quasi settant’anni di storia musicale.
Negli ultimi anni Ornella aveva raccontato con sincerità la sua svolta spirituale. Dopo una vita segnata da passioni travolgenti e amori sotto i riflettori, aveva scelto di dedicarsi alla fede evangelica. Una scelta che le ha cambiato la vita e che le ha fato modo di avvicinarsi alla fede, ecco le sue parole.
La fede di Ornella Vanoni per Gesù: Il ricordo delle sue parole

Frequentava la chiesa di Milano, cantava nei cori e aveva persino condotto festival di canti religiosi. Il disco Una bellissima ragazza, pubblicato a 72 anni, era stato dedicato a Gesù, con una copertina che la ritraeva adolescente e un messaggio di ringraziamento scritto “con tutto il cuore”.
La sua conversione era stata un percorso difficile e pieno di dolore. Vanoni aveva ammesso di rinnegare parte delle scelte passate, paragonandosi alla Maddalena di Artemisia Gentileschi, sospesa tra commozione e dedizione. Il battesimo evangelico, celebrato da adulta, aveva rappresentato per lei un momento di consapevolezza e rinascita. “Ho imparato ad amare follemente Gesù” aveva dichiarato, sottolineando come la fede le avesse dato forza e serenità.
La morte improvvisa ha segnato un’artista che, nonostante l’età, continuava a vivere con energia e ironia. Pochi giorni prima aveva scherzato in tv sulla sua bara bianca, scelta con leggerezza e autoironia.
Colleghi come Renato Zero, Vasco Rossi e Laura Pausini hanno ricordato la sua voce e la sua capacità di emozionare, mentre il presidente Mattarella l’ha definita “artista colta e versatile”. La “bellissima ragazza” della copertina è diventata leggenda, e la sua musica continuerà a vivere nel cuore di tutte le persone che le volevano bene.








