Fra Tommaso da sempre uomo di Dio nel corso della sua vita ha rivolto migliaia di preghiere nei confronti di San Lorenzo da Brindisi. Una fede la sua nata e cresciuta fin da bambino nei confronti del Santo per il quale nutriva una profonda gratitudine.
Nonostante tutta la sua vita fu dedicata al prossimo e alla parola del Signore, il frate aveva una particolare paura di non essere all’altezza del Paradiso. All’interno del convento di Venezia, quest’ultimo trascorreva i suoi giorni in preghiera fino a quando, avvenne qualcosa di inaspettato.
Un fatto che influì particolarmente e positivamente nella sua vita e che vide proprio San Lorenzo come protagonista. Un’apparizione quella del Santo che accompagnò lungo la pace e la serenità il frate che, pensava di non poterlo mai più incontrare.
In realtà però, ad intercedere per lui compiendo un miracolo fu proprio lo stesso San Lorenzo a distanza di tanti anni. Ecco il miracolo che vide protagonista Fra Tommaso.
San Lorenzo da Brindisi, la guarigione del frate davanti a Maria Santissima

Il Frate in un momento della propria vita fu segnato da una profonda febbre accompagnata da una continua sete che non riusciva a calmarsi. Le sue preghiere si rivolsero subito nei confronti di San Lorenzo con la speranza di ricevere una grazia.
Lo stesso Fra Tommaso affermò: “Ricordati, caro padre, che ti ho servito in tutte le tue necessità, con tutto lo zelo possibile. Oh, ti supplico, getta su di me uno sguardo pietoso dal cielo, dove certamente ti trovi, e lasciati commuovere dalla mia triste situazione! Per l’amore che hai portato alla beata Vergine ottienimi la grazia di esser liberato da questa sete crudele e da questa febbre bruciante, se lo vuoi”.
Poco dopo aver pronunciato queste parole, il frate scorse Maria Santissima accompagnata da San Lorenzo con diverse coppe di cristallo in mano. Il Santo si avvicinò a lui accostandogli le labbra al liquido luminoso e affermò: “Bevi, figlio mio!”.
Davanti a quelle parole anche Maria lo fece per poi scomparire e lasciare nel frate una grande fede e un’immensa gratitudine. Due giorni dopo l’uomo era completamente guarito decidendo così di diffondere il miracolo che l’aveva visto protagonista.








