Jannik Sinner si ferma e chiudere in anticipo la sua stagione 2026. L’annuncio è arrivato direttamente dal tennista altoatesino attraverso un video rivolto ai tifosi, nel quale ha spiegato di aver scelto, insieme al proprio team medico, di sottoporsi a un lungo percorso terapeutico per risolvere i problemi al ginocchio che lo accompagnano ormai da diversi mesi.
Una decisione che rinvia il ritorno in campo al 2027 e che avrà inevitabili conseguenze anche sulla classifica mondiale, dove il campione italiano perderà il primato conquistato con le sue straordinarie prestazioni degli ultimi anni. Di seguito ecco le sue dichiarazioni e le sue condizioni di salute.
Si ferma Jannik Sinner: I problemi di salute e quando tornerà in campo

Nel messaggio diffuso sui social, Sinner ha voluto chiarire personalmente la situazione: “Ciao a tutti, vorrei darvi un breve aggiornamento. Insieme ai medici, ho deciso di sottopormi a un ciclo di cure per il ginocchio. Questo significa che la stagione 2026 è ufficialmente conclusa”.
“Gli ultimi due anni, e in particolare le Finals a Torino, mi hanno regalato emozioni e sensazioni meravigliose. Quest’anno sarà molto diverso, ma al momento devo pensare anche alla mia carriera a lungo termine, quindi farò tutto il possibile per tornare al 100% della forma. Vi ringrazio fin d’ora per il vostro sostegno e spero di rivedervi prestissimo in campo. Ciao ciao” ha concluso il campione.
La comunicazione mette fine alle numerose indiscrezioni circolate nelle ultime settimane sulle condizioni fisiche del numero uno azzurro. Il dolore al ginocchio destro, comparso durante gli allenamenti e capace di limitarne il rendimento dopo pochi minuti di attività intensa, ha reso necessaria una pausa prolungata. Al momento resta esclusa l’ipotesi di un intervento chirurgico, mentre la strada individuata dagli specialisti è quella delle cure conservative, considerate la soluzione più indicata per favorire un recupero completo senza ricorrere al bisturi.
Negli ultimi tempi Sinner si era affidato a diversi esperti tra Italia e Francia per ottenere una valutazione approfondita del problema. Tra i consulti effettuati figura anche quello con il medico francese Bertrand Sonnery-Cottet, considerato uno dei maggiori specialisti in ambito sportivo. Il parere condiviso dagli specialisti è stato quello di proseguire con trattamenti e un percorso di riabilitazione graduale, con l’obiettivo di preservare la carriera del giocatore nel lungo periodo.
Resta invece ancora senza una conferma ufficiale la diagnosi esatta. Tra le ipotesi più accreditate emerge quella di una tendinopatia extra articolare del ginocchio, una condizione che non coinvolgerebbe strutture come menischi, cartilagine o legamenti.
L’attenzione degli esperti si concentra soprattutto sulla possibile irritazione della bandelletta ileotibiale. Ovvero una struttura situata nella parte esterna della coscia che può andare incontro a infiammazioni dovute ai continui movimenti di flessione ed estensione della gamba. Una problematica frequente negli sportivi e che richiede tempi di recupero lunghi e gestiti con grande attenzione.








