Con l’arrivo dell’estate e del caldo, il primo pensiero di molte persone ricade proprio nella scelta dell’abbigliamento, ma qual è il colore peggiore da indossare? Uno dei luoghi comuni è proprio quello di evitare solamente il colore nero, così da poter vivere molto più freschi anche durante le giornate più torride.
Sappiate che però i vari luoghi comuni sul nero, dovrete abbandonarle. Il motivo è prettamente legato all’ultimo studio che è stato condotto dal National Institute for Environmentale Studies in Giappone, che ha portato alla luce dei dati che nessuno si sarebbe mai spiegato.
Attraverso questa ricerca, è stato dimostrato che, effettivamente la scelta del colore può influenzare la quantità di colore assorbita. Ed è proprio per questo, che nelle prossime righe vi sveleremo quali sono i colori che hanno un’importante influenza sulla temperatura.
Qual è il colore peggiore da utilizzare in estate? No, non è il nero

I colori che sono stati analizzati sono ben nove: bianco, giallo, rosso, grigio, verde, blu, viola, nero e verde scuro mentre, il capo scelto è la camicia. Ognuna di esse è stata posizionata sotto al sole per cinque minute, e attraverso una termocamera si è misurata la loro temperatura.
Prima di tutto, i risultati hanno dimostrato che anche se chiari, non tutti i colori hanno lo stesso risultato. Ad esempio, le camicie bianche e gialle hanno mantenuto una temperatura di 30 gradi, mentre quelle nere e verde scuro hanno superato i 45 gradi.
Questo dimostrato come il colore può determinare una differenza molto importante sulla temperatura percepita. Un’altra caratteristica molto interessante è che il verde scuro ha la capacità di assorbire molti più infrarossi rispetto il nero.
Quelli che invece riflettono meglio l’energia radiante e quindi che assorbono meno calore sono il bianco, giallo, grigio e rosso. Possiamo quindi dire che si tratta delle opzioni migliori per il mantenimento di una temperatura del corpo molto più bassa, anche se indossati durante le ore centrali della giornata.







