Influenza autunno 2025, ondata intensa in arrivo con picco previsto nel periodo delle feste natalizie. A parlare nei giorni scorsi è stato il virologo Fabrizio Pregliasco, il quale ha previsto che si registreranno in Italia fino a 16 milioni di casi.
Il momento peggiore sarà quello di Natale, quando è previsto il picco, ci sarà più rischio di contagio.
Ma cosa ha previsto il virologo? Facciamo il punto della situazione.
Influenza autunno 2025, sintomi e picco

Già da qualche giorno stanno circolando diversi virus intestinali, ma gli esperti sono concordi nel dichiarare che ci sarà un aumento significativo nelle prossime settimane. Molti forse avranno già ricevuto dal proprio medico di famiglia l’invito a vaccinarsi, soprattutto per quanto riguarda le persone più a rischio. Gli esperti parlano di una mix di virus che circoleranno a breve, tra cui il Covid-19, il virus respiratorio sinciziale e le infezioni respiratorie acute.
“Si tratta sempre di previsioni, ma se lo scenario appena visto in Australia si ripeterà anche in Italia i casi di influenza potrebbero raggiungere numeri simili se non superiori a quelli dello scorso anno con circa 15-16 milioni di contagi, con rischi soprattutto per i più fragili. I primi virus sono attesi già a ottobre con il picco previsto poi, come ogni anno, tra novembre e dicembre quando si avrà un ulteriore abbassamento delle temperature”. Queste le parole di Fabrizio Pregliasco, virologo e docente di Igiene generale e applicata all’Università di Milano. La prevenzione è importantissima, soprattutto per impedire la diffusione del virus.
Non tutti forse sanno l’influenza ogni anno provoca tra i 5.000 ed i 10.000 decessi, soprattutto tra persone vulnerabili come gli anziani o coloro che soffrono di malattie croniche soprattutto respiratorie come la broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’asma. Ad ogni modo, è sempre bene chiedere dei chiarimenti al proprio medico di famiglia prima di procedere alla vaccinazione.








