Con la fine delle vacanze estive, la Rai inaugura una nuova fase della stagione televisiva, lasciandosi alle spalle le repliche che hanno caratterizzato gran parte dell’estate per introdurre le novità che riguardano l’autunno 2026.
Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre prende forma un palinsesto rinnovato che coinvolge tutte le principali reti del servizio pubblico, con una programmazione che accompagnerà gli spettatori fino alla conclusione dell’anno.
Le novità assolute non sono molte, ma il numero di ritorni e conferme è significativo, delineando un autunno ricco di appuntamenti tra fiction, intrattenimento, approfondimento e musica.
Fiction e programmi Rai per l’autunno 2026: Le novità

Il primo titolo a debuttare è La legge di Lidia Poët, in onda dal 1° settembre, seguito da una serie di programmi che segnano l’avvio ufficiale della stagione. Tra questi figurano Tale e Quale Show, eccezionalmente spostato al mercoledì, la quarta stagione di Doc – Nelle Tue Mani, Chi l’ha visto?, Il Paradiso delle Signore, Report e molte altre produzioni attese.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano il ritorno dei grandi show come The Voice Senior e Ballando con le Stelle, insieme alle nuove stagioni di Doc – Nelle Tue Mani, Teresa Battaglia e Libera. Su Rai 2 e Rai 3 trovano spazio titoli come Boss in Incognito, Belve, Splendida Cornice e la nuova stagione de Lo Stato delle Cose, nonostante le precedenti voci di cancellazione.
Tra le novità figurano titoli come Tutto l’Amore che Resta, 177 Giorni, Una Piccola Formalità e La Famiglia Panini, mentre tornano appuntamenti consolidati come Report e Petrolio. La varietà delle proposte conferma la volontà della Rai di offrire un autunno televisivo articolato e capace di intercettare pubblici diversi.
L’elenco delle partenze, che comprende anche eventi e produzioni speciali come Music Awards, Blu Notte – Misteri Dimenticati, Sapiens – Un Solo Pianeta e Indovina Chi Viene a Cena, delinea un autunno ricco di contenuti e di generi. La programmazione, distribuita tra tutte le reti, punta a garantire continuità e varietà, accompagnando gli spettatori verso la conclusione del 2026 con una proposta televisiva ampia e strutturata.








