Basilico, i trucchi ed i segreti per avere una pianta abbondante, sana e rigogliosa. Stiamo parlando di una delle piante più usate in cucina ed anche una tra le più semplici da coltivare in casa.
Soprattutto con l’arrivo dell’estate, il consumo di basilico tende ad aumentare. Servono effettivamente pochi accorgimenti per avere una pianta di basilico produttiva.
Qui di seguito ti indicheremo una serie di accorgimenti per avere una pianta sana ed anche abbastanza rigogliosa ed anche per proteggerla. Va precisato che la pianta di basilico ha bisogno di tanta luce, ma non deve essere un’esposizione diretta ai raggi solari, perché in questo caso potrebbe solo danneggiarsi. Vediamo cosa coltivarlo in casa.
Basilico, come coltivare in casa

Sapete che il basilico ha diverse proprietà e benefici? Oltre che in cucina, per insaporire piatti freddi soprattutto, il basilico può essere anche un ottimo rimedio per allontanare le zanzare. Inoltre, è ottimo contro le coliche ed i disturbi all’apparato digerente e può essere considerato anche un rimedio naturale contro le malattie respiratorie come il raffreddore, tosse ed asma.
Esistono diverse varietà di basilico, quello lattuga, greco, thailandese e messicano. Il primo si coltiva per lo più nella zona campana ed ha foglie grandi aroma di menta, il secondo presenta una forma arrotondata. Il terzo, invece, è molto aromatico ed il suo profumo ricorda quello della menta e della liquirizia, infine l’ultimo ha un colore rosso scuro ed un profumo fruttato.
Come coltivarlo? La pianta del basilico cresce in vaso, che sia all’interno o all’esterno di un’abitazione. Bisogna comunque fare attenzione alle condizioni climatiche, visto che la pianta non riesce a sopravvivere al di sotto dei 10 gradi. Il periodo migliore per trapiantarla è fine maggio. Il terreno ideale è quello misto, che è ricco di sostanze nutritive e deve anche essere umido.
E’ consigliato innaffiare la pianta la mattina presto o la sera tardi, nel caso di giornate calde, anche due volte al giorno. I vasi devono essere in plastica o terracotta e posizionati sul davanzale in modo da essere esposti alla luce diretta.
La coltivazione all’esterno è anch’essa molto facile, ma attenzione alla temperatura che non deve scendere mai sotto i 15°C. Il suolo anche in questo caso deve essere sempre bagnato e necessita di essere innafiato anche diverse volte al giorno. Le piante vanno trapiantate a circa 20-30 cm di distanza.








