Alejandro è un giovane papà che ha ricevuto nel corso degli anni un’importante grazia proprio dall’amato Carlo Acutis. In attesa che quest’ultimo venga proclamato Santo nei prossimi mesi, vogliamo ripercorrere con voi un avvenimento che ha segnato la vita di un’intera famiglia.
L’uomo che da tempo combatteva contro una dura malattia, ha ricevuto la grazia che tanto aspettava proprio dal Beato dei Millenials che presto, avrà la possibilità di essere chiamato Santo.
Acutis venerato in tutto il mondo è riuscito a portare la sua voce, la sua gentilezza e il suo grande cuore nei fedeli di ogni paese. È proprio dall’altra parte dell’Italia che arriva il miracolo che l’ha visto protagonista e che ha portato alla guarigione di Alejandro dal tumore.
Alejandro, il giovane papà guarito da Carlo Acutis

L’uomo è un giovane papà di 5 bambini che nel corso degli anni, aveva scoperto un tumore ai polmoni. Una notizia che ha segnato la sua vita e che ha cambiato i mesi a seguire a causa delle cure e delle sue condizioni di salute difficili.
A salvare la sua vita è stata però una grazia del tutto inaspettata dopo una specifica preghiera. Quest’ultimo infatti, chiese aiuto al Beato Carlo Acutis affinché gli donasse grazie a Dio la guarigione per lui e per u suoi bambini.
A pregare con grande amore il giovane Beato furono proprio i suoi bambini dopo che, uno di loro, ricevette in dopo una piccola reliquia di Acutis. È proprio subito dopo la preghiera da lui recitata che le condizioni del papà iniziarono improvvisamente a cambiare in modo del tutto positivo.
Il giorno successivo i medici riscontrarono in Alejandro dei valori che indicavano un vero miglioramento. Questo diede loro la possibilità di operarlo e di conseguenza di poter poi guarire definitivamente dal tumore.
Anche la moglie dell’uomo confermò come non c’era nessun tipo di spiegazione medica per quanto accaduto. A distanza di tre mesi dall’intervento, il genitore decise di svolgere un pellegrinaggio ad Assisi, nel Santuario della Spogliazione dove si trova la tomba del Beato Carlo Acutis.






