I noccioli delle albicocche, sapete perché non vanno eliminati e come è possibile utilizzarli? Stiamo parlando di uno dei frutti primaverili ed estivi più amati di sempre, non solo dagli adulti ma anche dai bambini.
Questo frutto si può mangiare così al naturale, oppure sotto forma di marmellata e purea. Quando mangiamo le albicocche siamo soliti gettare via i noccioli, ma solo perché non si sa come questi potrebbero essere utilizzati.
Qui di seguivo vi indichiamo qualche utile suggerimento su come utilizzare i noccioli delle albicocche.
I noccioli delle albicocche, i possibili utilizzi

Una volta estratto il nocciolo dall’albicocca, questo va pulito, rimuovendo in questo modo anche tutta la polpa che rimane attorno. Si può tranquillamente lavare sotto l’acqua corrente, poi asciugato in un luogo fresco ed asciutto per qualche giorno. Successivamente si passerà all’apertura utilizzando un martello o uno schiaccianoci, estraendo così il seme interno, evitando di danneggiarlo.
Il seme va messo all’interno di un sacchetto di plastica con un di sabbia o del muschio di torba inumidito. Il sacchetto va chiuso e riposto nel congelatore per almeno 6-8 settimane. E’ questo un processo fondamentale. Trascorso il periodo di stratificazione, va riempito il vaso con terriccio abbastanza drenato, si può utilizzare un mix per piante da frutto.
Il seme si pianta a circa 5 cm di profondità e poi coperto con del terriccio. Il vaso va poi posizionato in un posto soleggiato e molto caldo, la temperatura ideale sarà all’incirca di 20-25°C. Il terreno va mantenuto umido e dopo qualche settimana ci sarà la prima germogliazione. Una volta ottenuto un piccolo albero dalle dimensioni di circa 30 cm, questo dovrà essere trapiantato in giardino.
Ricordiamo il terreno ben drenato e l’esposizione al sole. Dopo il trapianto l’albero va annaffiato e monitorato. Altri possibili utilizzi? I noccioli si possono utilizzare come fertilizzanti naturali, come decorazione, farina di nocciolo ovvero i semi macinati per ottenere una farina utilizzata in pasticceria. Inoltre, i semi si possono anche spremere per ottenere un olio nutriente e leggero.







