Nel 1912, padre Agostino da San Marco in Lamis, confessore spirituale di Padre Pio da Pietrelcina, decise di mettere alla prova la santità del giovane frate. Per evitare inganni e bugie, gli scrisse in lingue che Padre Pio non aveva mai studiato: greco e francese.
Iniziò così una corrispondenza sorprendente, nella quale padre Pio riusciva a comprendere e rispondere alle lettere grazie all’intervento del suo angelo custode e al dono da lui inaspettatamente ricevuto. Ecco cosa accadde.
Padre Pio e il dono dell’Angelo Custode nel 1912

Una lettera del 7 settembre 1912, scritta in greco da padre Agostino, fu tradotta da padre Pio senza alcuna conoscenza dell’alfabeto ellenico. L’arciprete Salvatore Pannullo attestò il fatto il 25 agosto 1919, dichiarando sotto giuramento: “Padre Pio, dopo ricevuto la presente, me ne spiegò letteralmente il contenuto. Interrogato da me come avesse potuto leggerla e spiegarla, mi rispose: Lo sapete! L’angelo custode mi ha spiegato tutto”.
La confidenza tra Padre Pio e il suo Angelo era tale che il frate arrivò persino a rimproverarlo per un intervento tardivo durante una lotta contro il dem***io. Quando Padre Agostino gli chiese come facesse a conoscere le lingue, padre Pio rispose scherzando con le parole di Geremia: “A, a, a…nescio loqui”, ovvero “Ah…ah…ah…! Non so parlare!”. Tuttavia, nella lettera del 20 settembre 1912, ammise: “Il mio angelo custode deve anche farmi da maestro nella spiegazione di altre lingue”.
Il diario di padre Agostino conferma: “Padre Pio non conosce né il greco né il francese; il suo angelo custode gli spiega tutto ed egli mi risponde in maniera conforme”. Anche il tedesco rientra tra le lingue parlate dal frate. Nel 1940 o 1941, un sacerdote svizzero ricevette da padre Pio una risposta in tedesco lasciandolo profondamente stupito.
Infine, il caso della giovane Angelina Sorritelli, che parlava solo inglese, conferma ulteriormente il fenomeno. Padre Pio la confessò senza interpreti. Maria Pyle, americana convertita, chiese alla ragazza: “Ti ha capito Padre Pio?” e Angelina rispose: “Sì, in inglese!”.






