Gli anni continuano a scorrere, e con il continuo passaggio delle giornate siamo ormai arrivati ai famosissimi istanti anche chiamati “nodi del freddo” di Primavera. Si tratta di momenti che vanno a creare una sorta di interruzione tra quelle che sono le giornate di sole.
Ciò che si nasconde dietro queste giornate interessa tutti i curiosi, e tutti quelli che voglio scoprire quando accade davvero. Per darvi una mano nel comprendere meglio ciò che sono realmente questi momenti, diventati poi protagonisti delle tradizioni popolari, vi riporteremo maggiori dettagli.
Nelle prossime righe vi riporteremo quelle che sono le caratteristiche di quelle che sono le tradizioni popolari che nel passato hanno accompagnato i contadini. Ma non solo, difatti grazie a questi nodi di freddo sono stati creati molti miti e magia.
Il freddo di Primavera: Arrivano i “Nodi del Freddo” del 10 e 25 aprile

Siamo tutti abituati ad avere un’idea di primavera che molto spesso si scontra con quella che è la realtà, non si tratta solamente dei fiori e dei tempora, ma di veri e propri momenti in cui le temperature calano in maniera non indifferente cogliendoci di sorpresa.
Gli agricoltori di un tempo sapevano che era molto importante mantenere alta l’attenzione al calendario, sul quale venivano segnate in rosso tutte le in cui i campi fioriti potevano essere colpiti da importanti cali di temperature causati proprio dalla primavera.
Ci sono due date in cui questo accade in maniera più frequente, cioè il 10 aprile ed il 25 aprile. Venivano appunto chiamati nodi del freddo proprio perché le temperature vanno a calare in maniera improvvisa. Si tratta di giornate che in passato, nella cultura contadina, erano visti come dei campanelli di allarme.
Proprio per “combattere” queste giornate ed il freddo che si va a presentare, i contadini aveva creato dei veri e propri riti propiziatori. In Veneto si bruciava un fantoccio di paglia che rappresentava la “vecchia”, mentre in Romagna si celebrava la “Segavecchia”, vesta nel quale un fantoccio veniva segato. Ci sono poi feste molto simili a Caserta, Molise, Benevento e province limitrofe.








