“Padre Pio mi ha salvata” queste sono state le prime parole della signora Anna Botta quando, nel corso di quella che doveva essere una semplice vacanza, si è ritrovata in un incidente che ha segnato tutta la sua vita.
A ripercorrere quegli istanti pieni di preoccupazione, di dolore ma anche di tanta paura è proprio la signora che, ha lasciato le sue lunghe parole all’interno del portale Dentro Salerno. Tutto è iniziato quando lei è suo marito stavano viaggiando sulla Salerno-Reggio Calabria quando sono stati protagonisti di un incidente dovuto ad una vettura che li ha inaspettatamente sorpassati.
Quanto accaduto negli istanti, nei giorni e nei mesi dopo ha cambiato la vita di Anna che, è stata abbracciata dal miracolo di Padre Pio; ecco cos’è accaduto.
“Padre Pio mi ha salvata”, il miracolo e la testimonianza di Anna Botta

Quest’ultima ha raccontato a Dentro Salerno quanto accaduto e l’incidente nel quale il marito era rimasto illeso mentre lei, dopo una serie di interventi era entrata in coma. A pregare Padre Pio è stato proprio suo marito, da tantissimo tempo fedele del Santo da Pietrelcina.
“Mio marito, fervente devoto di San Pio da Pietrelcina, disperato, iniziò a pregarlo con tutte le sue forze. Avevamo sempre creduto che il Santo fosse miracoloso, ma in quella circostanza, toccammo con mano la Sua potenza” spiega la signor Anna.
Successivamente tutto cambiò: “Stranamente, dopo un po’, il mio emocromo, al di sotto dei livelli accettabili, iniziò a salire. Iniziai a riprendermi, mentre mio marito non desisteva dalla preghiera incessante”.
“Stranamente mi sentivo proiettata in un’altra vita, con una serenità profonda in cuore, che non m’ha più lasciata. Fidavo in Dio e sentivo il gran da fare della sala operatoria, senza preoccuparmi. Ho sempre creduto nella potente intercessione di Padre Pio presso il Signore e questo mi sosteneva” prosegue nel suo racconto.
La signor Anna Botta dopo l’incidente e una serie di interventi a pian piano ripreso la sua vita. Recandosi spesso a San Giovanni Rotondo per pregare e ringraziare il Santo. Proprio in una di queste occasioni però, fu protagonista insieme al marito di qualcosa di inaspettato.
È proprio lei a spiegare: “Dopo l’incidente con mio marito andammo a San Giovanni Rotondo e mentre eravamo raccolti a pregare nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, una ventata profumata arrivò fin da noi. Ci guardammo interrogativi, perché entrambi avvertimmo un odore intenso, di cui ignorammo la provenienza”.
“Salimmo su alla celletta del Santo e lì si ripeté il fenomeno. A questo punto, ci chiedemmo cosa stesse accadendo e ci rivolgemmo ad un pellegrino, accodato come noi davanti alla cella. Ci riferì che eravamo dei privilegiati: il profumo, indice d’assistenza spirituale di Padre Pio!” termina la donna.








