San Marco Evangelista, come San Luca, non appartenne al gruppo dei 12 Apostoli scelti direttamente da Gesù. Tra i quattro evangelisti, infatti, solo Matteo e Giovanni furono chiamati personalmente dal Maestro a far parte del collegio apostolico.
Marco, pur essendo un seguace di Cristo, non rientrava tra i primi discepoli, ma svolse comunque un ruolo decisivo nella diffusione del Vangelo. Secondo la tradizione, faceva parte dei “70 discepoli” inviati da Gesù a due a due per annunciare la Buona Novella, come riportato nel capitolo 10 del Vangelo di Luca.
Chi era San Marco Evangelista? Le sue origini

San Girolamo, nella vita di San Marco Evangelista, racconta che Marco era figlio di Maria di Gerusalemme, nella cui casa San Pietro trovò rifugio dopo la liberazione miracolosa dal carcere.
Marco era anche cugino di Barnaba e accompagnò San Paolo nel suo primo viaggio verso Roma, rimanendogli accanto durante il periodo di prigionia. Successivamente divenne discepolo di Pietro, e fu proprio la predicazione del Principe degli Apostoli a costituire la base del Vangelo che Marco avrebbe poi messo per iscritto.
Il Vangelo di Marco è considerato dagli studiosi il più antico tra i quattro canonici, e rappresenta una fonte primaria utilizzata e ampliata da Matteo e Luca. Anche alcuni discorsi presenti nella prima parte degli Atti degli Apostoli sembrano riprendere e sviluppare temi già presenti nel testo marciano.
A Marco viene attribuita inoltre la fondazione della Chiesa di Alessandria, uno dei centri cristiani più importanti dell’antichità. La sua profonda dedizione a Cristo lo rese pronto al mar***rio.
Durante la Pasqua del 68, Marco venne arrestato e tor***ato per due giorni. Nonostante tutto, continuava a benedire il Signore e a ringraziarlo per essere stato ritenuto degno di soffrire per Lui.
Nella notte tra i due giorni di supplizio, Marco ricevette consolazioni celesti. Un angelo gli disse: “Marco, servo di Dio e capo dei ministri di Cristo in Egitto. Il tuo nome è scritto nel libro della vita e le Potenze celesti verranno a breve a cercarti per portarti in Cielo”. Poco dopo gli apparve il Signore stesso: “Pace a te, Marco, mio evangelista”.








