Mamma Natuzza finalmente ha la sua Chiesa, proprio quella che la Madonna aveva chiesto di costruire. E’ stata finalmente consacrata la Chiesa che la Madonna aveva indicato come casa per Natuzza Evolo, la grande mistica italiana, la quale il 7 aprile 2019 è stata proclamata serva di Dio dalla Chiesa cattolica.
La celebrazione e inaugurazione della Chiesa di Natuzza è stata vissuta da tutti con grande emozione e adesso più che mai la mistica non verrà dimenticata. L’inaugurazione è avvenuta proprio poco tempo fa ed è stata una giornata di grande gioia per tutti i fedeli devoti alla mistica italiana. La cerimonia si è svolta a Paravati di Mileto, nel vibonese.
Ma dove si trova questa Chiesa che rappresenta oggi la casa di Mamma Natuzza?
Mamma Natuzza finalmente ha la sua Chiesa, giornata memorabile per tutti i fedeli

Mamma Natuzza avrà finalmente la sua Chiesa. Si tratta della consacrazione della Chiesa “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”, dedicata proprio alla mistica calabrese, che ricordiamo è morta all’età di 85 anni nel 2009.
Fu proprio la Madonna ad indicare quale Chiesa sarebbe stata di Mamma Natuzza durante una grande visione mistica avvenuta il 17 gennaio 1944. A distanza di tanto tempo, ed esattamente tra il 2002 ed il 2016 questa grande Chiesa venne realizzata. Come già detto, la giornata dell’inaugurazione è stata vissuta da tutti con grane entusiasmo.
Uno dei momenti più emozionanti è stato quello in cui il Vescovo della Diocesi Mons. Attilio Nostro si è avvicinato verso la porta in bronzo della Chiesa realizzato in bronzo. Il Vescovo, ha così appoggiato la sua mano sinistra su quelle di Mamma Natuzza e la mano destra su quella di Gesù. Le due figure molto grandi sono state scolpite sul portone. Un gesto naturale, bellissimo e molto significativo.
Quella giornata è stata definita, al termine della consacrazione, dallo stesso Vescovo una giornata “storica” per la quale ha scelto proprio la data in cui si celebra la Trasfigurazione. ” Chiunque uscendo da questa chiesa si senta chiamato a portare agli altri la luce del Cristo, che a volte si manifesta nella gloria del Tabor, a volte nella croce del Calvario”. Queste le parole del Vescovo. «Questa luogo nasce dalla passione di Cristo, che Natuzza ha condiviso nella vita». Questo ancora quanto aggiunto dal Vescovo. Quest’ultimo ha evidenziato la presenza di un mosaico bellissimo che si trova proprio nell’aula principale e che stato realizzato da Operazione Mato Grosso.
Photo in evidenza e centro via: Selliaracconta.blogspot.com








