Bronchite, sintomi e cure delle tre diverse condizioni. I bronchi si infiammano tanto al punto di esplodere la bronchite. Una situazione che può in qualche modo sembrare banale che però non va sottovalutata.
Un colpo di tosse potrebbe essere il sintomo principale da attenzione, un segno clinico che deve essere interpretato. Quando questi episodi si protraggono nel tempo, poi, la bronchite da acuta diventa cronica e purtroppo si registra una degenerazione graduale dei bronchi.
A parlare è stato Fabiano Di Marco, Presidente della Sip, la Società italiana di pneumologia e docente in Malattie dell’Apparato respiratorio del dipartimento in Scienze della Salute dell’Università di Milano. Scopriamo insieme le tre condizioni.
Bronchite, sintomi e terapia

Secondo quanto riferito da Fabiano Di Marco, Presidente della Sip la Società italiana di pneumologia e docente in Malattie dell’Apparato respiratorio del Dipartimento in Scienze della Salute dell’Università di Milano, ci sono tre condizioni diverse. Oltre alla bronchite acuta, c’è anche quella benigna e la bronchite cronica.
Ce ne sono anche altre due, ovvero la bronchite semplice che è una condizione tipica dei fumatori e caratterizzata da una espettorazione quotidiana. L’altra è la Broncopneumopatia cronica ostruttiva, caratterizzata da una difficoltà a buttare fuori l’aria per la coesistenza di un enfisema polmonare e di una malattia che va a colpire le vie aeree più piccole. A causare la bronchite ci sono diversi patogeni, come i rhinovirus, i virus influenzali o parainfluenzali, e poi ancora il virus respiratorio sinciziale o il metapneumovirus.
E poi ancora i batteri come il chlamidia o il mycoplasma pneumoniae. Può causare la bronchite anche il virus che causa il Covid-19 ovvero il Sars Cov-2. La diagnosi avviene effettuando la spirometria, che è un test che valuta la funzionalità respiratoria. Questa va a misurare l’aria che viene contenuta nei polmoni e la velocità che impiega per buttarla fuori.
Per quanto riguarda la cura, secondo quanto spiegato da msn.com, esistono dei farmaci inalatori e broncodilatatori che possono migliorare l’aspettativa di vita. Nel caso della Bpco, è importante inalare l’ossigeno ed in questo caso è necessario che la cura sia continua. Secondo quanto riferito dallo specialista, dalla broncopneumopatia cronica ostruttiva non si può guarire.








