La vicenda della morte di Viviana Parisi e del piccolo Gioele Mondello continua a rappresentare uno dei casi più complessi e discussi degli ultimi anni. Nonostante l’inchiesta sia stata archiviata nel 2021 con la conclusione che sia stata la donna a prendere la decisione su di lei e suo figlio e che non fosse riconducibile ad azioni di terzi, la famiglia Mondello non ha mai condiviso questa interpretazione.
A distanza di tempo, il dolore e le domande irrisolte restano al centro di una battaglia che chiede ancora una volta di riesaminare ogni dettaglio di quel tragico agosto 2020. Nel corso degli anni Daniele Mondello ha più volte evidenziato elementi che, a suo giudizio, non sarebbero stati approfonditi in modo sufficiente.
L’appello della famiglia Mondello su Viviana Parisi e Gioele

La dinamica di ciò che accadde nelle campagne della zona tirrenica messinese, dove madre e figlio scomparvero dopo una breve uscita in auto, è stata ricostruita attraverso consulenze medico-legali, analisi scientifiche e rilievi tecnici coordinati dalla Procura di Patti. Nonostante questo imponente lavoro investigativo, la famiglia continua a ritenere che alcuni passaggi non abbiano trovato una spiegazione convincente.
Secondo la ricostruzione accolta dal gip, Viviana, in un momento di forte fragilità, avrebbe portato alla scomparsa del figlio per poi dirigersi verso il traliccio. La modalità esatta del decesso di Gioele, tuttavia, non è stata definita con assoluta certezza.
Il provvedimento di archiviazione, firmato dal gip Eugenio Aliquò il 10 novembre 2021. Ha raccolto in 495 pagine le risultanze investigative, sostenendo che il su****io fosse l’ipotesi più coerente con gli elementi disponibili. Tra i punti discussi dalla difesa è stato richiamato anche il fenomeno dei cosiddetti “denti rosa”, interpretato come possibile segnale di as****a. In medicina legale, però, questo dato può essere legato anche ai processi.
A rendere ancora più complessa la vicenda vi sono le immagini dei droni dei vigili del fuoco. Che avrebbero ripreso Viviana già il 4 agosto, senza che il particolare venisse notato nell’immediato. Un dettaglio che ha alimentato ulteriori dubbi nella famiglia.








