Il documento principale che tutti devono obbligatoriamente avere è sicuramente la carta d’identità che sta per dirci addio in modalità cartacea. Grazie ad esso è possibile ottenere il riconoscimento di cittadino italiano e degli stranieri residenti in Italia. Durante gli ultimi anni però, questo documento ha subito delle variazioni.
La carta d’identità è nata come un documento in formato cartaceo, ma per l’appunto, negli ultimi anni ci sono state delle evoluzioni di esso. Con i rinnovi del documento si han infatti la sostituzione del formato cartaceo con la Carta d’Identità Elettronica. Ma andiamo a scoprire chi potrà richiederla, quando lo potrà fare e soprattutto come fare la domanda.
Addio carta d’identità cartacea: Le nuove regole da agosto 2026

Ma la novità che sta circolando da alcuni giorni, interessa proprio la sostituzione del classico documento cartaceo con la versione elettronica. A quanto pare, si avrà tempo fino al 3 agosto 2026 per effettuare il cambio, perché il documento cartaceo non sarà più valido.
Prima di tutto, è importante sottolineare che la carta d’identità può essere richiesta sin dalla nascita, con una durata variabile in base all’età: 3 anni per i bambini sotto i 3 anni, 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni, 10 anni per i maggiorenni.
Il rinnovo del documento è possibile a partire da 180 giorni prima della scadenza, oppure in caso di smarrimento, furto o deterioramento. La domanda deve essere effettuata presso l’Ufficio Anagrafe del Comune in cui si risiede, si dimora o di iscrizione AIRE.
La procedura può essere prenotata tramite il portale del ministero dell’Interno. Il giorno dell’appuntamento si dovrà essere muniti di: documento di riconoscimento valido; tessera sanitaria; fotografia recente. Inoltre, la ricevuta di pagamento che di media ha un costo di 22 euro. Nel caso in cui il documento dovesse essere smarrito, dovrete presentarvi con la denuncia.
Al termine della richiesta, verranno richieste l’impronta e la firma. Essendo che la carta elettronica non viene stampata sul posto, ma è prodotta presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, la consegna avverrà direttamente a casa, o all’indirizzo indicato. Intanto, avrete una ricevuta che sostituisce il documento.







