Carlo Acutis è stato proclamato santo il 7 settembre da Papa Leone XIV, insieme a Piergiorgio Frassati. Il giovane milanese, morto a soli quindici anni, aveva realizzato a dodici una mostra sui miracoli eucaristici che ha fatto il giro del mondo.
Probabilmente non avrebbe mai immaginato che un giorno il suo nome sarebbe stato legato a eventi miracolosi riconosciuti dalla Chiesa. La canonizzazione è stata possibile grazie a due guarigioni inspiegabili attribuite a Carlo. La prima avvenne in Brasile, nel 2010, quattro anni dopo la sua morte per leucemia mieloide acuta.
La storia commovente ha avuto come protagonista un bambino di tre anni, Matheus Vianna, nato con una grave malformazione congenita al pancreas. Nelle prossime righe potrete trovare la storia di questo miracolo legato a Carlo Acutis.
Bambino di tre anni guarito da Carlo Acutis: Il prodigio miracoloso

La sua famiglia viveva momenti ormai da anni grande dolore per le condizioni del loro bambino. I medici avevano detto che sarebbe servita un’operazione, ma non c’erano i mezzi per affrontarla. Rimaneva solo la fede, che divenne il punto di svolta in questa vicenda.
La nonna, Solange Maria do Prado Lins Vianna, ai media brasiliani aveva raccontato che: “Era una tortura. Aveva una polmonite grave perché vom***va continuamente. A due anni pesava solo nove chili ed era costantemente ricoverato in ospedale”.
In quel periodo, in una chiesa della zona era esposta una reliquia di Carlo, una sua camicia. Il piccolo, accompagnato dalla nonna, davanti alla reliquia espresse un desiderio: “Chiese di smettere di vom***are, camminava, infatti, sempre con in mano con un piccolo asciugamano perché vo***ava molto”, ricorda il parroco Marcelo Tenório, incaricato di avvisare Roma del miracolo.
Quando tornò a casa riuscì a mangiare senza nessun problema e lo stesso accadde nei giorni seguenti. Gli esami mostrarono che l’anomalia stava scomparendo e il pancreas si stava “rigenerando” nel modo corretto. La guarigione, “istantanea, completa e duratura”, fu giudicata inspiegabile dalla scienza. Oggi Matheus sta bene, è uno studente e conduce una vita normale. La vicenda aprì la strada alla beatificazione di Carlo nel 2020, primo passo verso la sua canonizzazione.








